Questo ragazzo ha hackerato 25 Tesla in 13 paesi, assumendone il controllo

Questo ragazzo ha hackerato 25 Tesla in 13 paesi, assumendone il controllo
SmartWorld ECONOMIA

Stando sempre al racconto del giovane, il team di sicurezza Tesla ha successivamente rilasciato una patch specifica per la vulnerabilità

Il ragazzo ha riferito di essere riuscito a controllare in remoto 25 Tesla .

Per controllo remoto si intende la possibilità di aprire le porte , i finestrini , disabilitare la Sentry Mode , e avviare il motore .

Il ragazzo è balzato sulle cronache di tutto il mondo dopo aver raccontato di essere riuscito ad hackerare 25 Tesla in 13 paesi diversi . (SmartWorld)

Ne parlano anche altri giornali

Tutti parametri che David Colombo, 19enne tedesco che si definisce specialista in cybersicurezza, sarebbe riuscito a controllare da remoto in ben venti Tesla dislocate in dieci Paesi. Il tutto, ovviamente, senza aver avuto l’autorizzazione dagli ignari proprietari e sfruttando una vulnerabilità nelle applicazioni di terze parti. (Corriere della Sera)

E’ quanto ha dimostrato per l’ennesima volta un hacker tedesco, David Colombo, che è riuscito a bucare il software di ben 25 auto Tesla sparse in giro per il mondo; fortunatamente per i 25 proprietari, il ragazzo non è un malintenzionato e ha colto l’occasione per contattare Tesla per presentare il problema e fare ulteriore sensibilizzazione su questo aspetto che in futuro non può far altro che peggiorare. (Tom's Hardware Italia)

Già, dovrebbe, perché non mancano episodi in cui risulta venire meno la sicurezza della piattaforma, come nel caso di un hacker tedesco in grado di “controllare da remoto completamente” le auto del Costruttore californiano. (GPOne.com)

Hacker buca la sicurezza delle auto Tesla e ne prende il controllo

Un hacker viola i sistemi informatici di Tesla: cosa è accaduto? David Colombo, diciannovenne specializzato in cyber security, è stato autore di un hackeraggio piuttosto singolare: è entrato nel cuore di 20 Tesla dislocate in dieci differenti nazioni, dimostrando l’estrema vulnerabilità del suo software. (Money.it)

A suo dire è in grado da remoto di disabilitare il sistema di videosorveglianza, sbloccare le porte, aprire i finestrini, determinare la posizione e persino attivare avviare la vettura. Per tutte le notizie sulla sicurezza informatica vi rimandiamo a questa sezione di macitynet (macitynet.it)

Colombo, che ha reso pubblica la conoscenza di queste falle di sicurezza tramite Twitter, ha poi confermato che Tesla lo ha contattato e che il team di sicurezza sta indagando sul problema. [1/X] — David Colombo (@david_colombo_) January 11, 2022. (hackerjournal.it)

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