Italia, saldo commerciale vicino a pareggio nonostante deficit energetico

ilmessaggero.it ECONOMIA

Nel complesso del primo trimestre 2022, il deficit commerciale raggiunge i 6.977 milioni di euro, a fronte di un avanzo di 11.524 milioni del primo trimestre 2021.

Nel primo trimestre del 2022, rispetto al precedente, l'export cresce del 7,7%, l'import del 9,8%.

Nel mese di marzo 2022 i prezzi all'importazione crescono del 2,5% su base mensile e del 19% su base annua

L'aumento su base mensile dell'export è dovuto all'incremento delle vendite verso entrambe le aree, UE (+1,3%) ed extra UE (+2,1%). (ilmessaggero.it)

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Nella fattispecie, l’energia importata. Sempre a marzo e sempre secondo l’Istat, le importazioni energetiche in Italia sono aumentate del 4,6% rispetto al mese di febbraio 2021 e addirittura del 157,7% a marzo, sempre dell’anno precedente (Il Primato Nazionale)

Il mese si chiude quindi con un rosso della bilancia di commerciale di 84 milioni di euro che si confronta con un surplus di 5,1 miliardi che aveva caratterizzato il marzo 2021. A livello merceologico le importazioni di energia in Italia sono infatti aumentate a marzo del 4,6% rispetto a febbraio e del 157,7% rispetto a marzo 2021. (Il Fatto Quotidiano)

Il saldo commerciale energetico è negativo a marzo per 8.065 milioni mentre il saldo è negativo per di 21.832 nel primo trimestre Ansa Istat: a marzo prezzi import energia +72,5% anno. Nel mese di marzo 2022 i prezzi all'importazione crescono del 2,5% su base mensile e del 19,0% su base annua. (Notizie - MSN Italia)

Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori all'incremento dell'exportnazionale sono Stati Uniti (con un aumento del 40,0%), Francia(+21,0%), Germania (+14,8%) e Svizzera (+32,2%) Per l'energia si registra un aumento dei prezzi all'importazione a marzo del 5,6% su febbraio e del 72,5% su marzo 2022. (Notizie - MSN Italia)

Il quadro non è confortante perché se il trend proseguisse non si registrerebbe a fine anno solo un deficit commerciale (circostanza che non si verifica dal 2011, anno di profonda crisi), ma si avrebbe anche un deficit della bilancia dei pagamenti In particolare, a marzo i prezzi all'importazione sono aumentati del 2,5% su base mensile e del 19,0% su base annua. (ilGiornale.it)

L'aumento su base mensile dell'export è dovuto all'incremento delle vendite verso entrambe le aree, Ue (+1,3%) ed extra Ue (+2,1%). (Adnkronos) - A marzo 2022 L'Istat stima una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l'estero, più intensa per le esportazioni (+1,7%) che per le importazioni (+1,3%). (Liberoquotidiano.it)

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