Hamilton, il debutto che stregò de la Rosa

Hamilton, il debutto che stregò de la Rosa
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Quando Lewis Hamilton è arrivato in Formula 1, Pedro de la Rosa era tornato a tempo pieno collaudatore della McLaren dopo l’esperienza di prima guida nella seconda parte del 2006.

Il catalano ricorda bene il debutto in McLaren di Lewis Hamilton (annunciato come pilota ufficiale a novembre 2006): “Dal primo giorno, quando è salito sulla McLaren, era già speciale.

Per uno della sua esperienza non era certo difficile riconoscere un pilota veloce da uno lento, ma certamente Hamilton gli ha dato una mano, manifestando la sua classe dal giorno 1. (FormulaPassion.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

11 anni dopo, a Monza, Hamilton si è trovato invece a subire la difesa ‘muscolare’ di Charles Leclerc. In Bahrain, contro Verstappen, Hamilton ha invece saputo forzare quando era strettamente necessario, senza rovinare le gomme nel tentativo di incrementare il ritmo e senza rischiare l’incidente al momento dell’attacco subito. (FormulaPassion.it)

Non lo farei nemmeno se il mio piccolo di due anni inizia a correre“, ha detto Jos Verstappen a De Telegraaf, riferendosi al fratellastro di Max, Jason Famiglia va tra virgolette perché in questo caso non c’è un legame di sangue ma di soldi. (FormulaPassion.it)

La pensa così Helmut Marko, consigliere Red Bull ed ex mentore del pilota tedesco, che in un'intervista a Formel1.de ha parlato del momento complicato che sta attraversando il 4 volte campione del mondo. (Corriere dello Sport.it)

Salary Cap, 25 milioni di euro per una piccola svolta

li organizzatori pensano di stabilire un tetto massimo: 25 milioni di euro da dividere tra i due titolari e le "riserve". La Formula 1 pensa ad inserire un tetto all'ingaggio dei piloti. Mentre Charles Leclerc incassa dalla Ferrari circa 9 milioni di euro. (Sport Mediaset)

Ora come ora rappresenta un riferimento anche per un Cavallino nel quale la premiata ditta Leclerc-Sainz è già entrata nel cuore dei tifosi. L’unica cosa certa è che il tanto atteso faccia a faccia tra l’inglese 7 volte iridato e l’olandese sempre più volante, invocato da tempo, diventerà il filo conduttore di una stagione già piena di un sacco di temi d’interesse. (Autosprint.it)

Il cosiddetto Salary Cap potrebbe entrare nel gergo abituale della Formula 1, dopo diverse trattative e ammiccamenti vari soprattutto nel corso dell’ultimo anno. La cifra di cui si parla, secondo indiscrezioni che proseguono da settimane, è di 30 milioni di dollari, al cambio 25 milioni di euro. (FormulaPassion.it)

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