Reddito di cittadinanza: a Palermo denunciate 145 persone con precedenti per mafia

Reddito di cittadinanza: a Palermo denunciate 145 persone con precedenti per mafia
Il Sole 24 ORE INTERNO

Lavoro, Di Piazza: Rdc criticato ma ha diminuito povertà. La Guardia di Finanza ha quantificato in circa un milione e 200 mila euro le somme percepite a partire dal 2019.

Reddito di cittadinanza: a Palermo denunciate 145 persone con precedenti per mafia Sono stati denunciati con l'accusa di dichiarazioni mendaci volte all'ottenimento del reddito di cittadinanza e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. (Il Sole 24 ORE)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Individuate dalla Gdf di Palermo 145 persone con precedenti gravi condanne che hanno percepito il sostegno non avendone diritto. Segno di quanto sia facile bucare il sistema. Quest'anno l'aiuto è già stato revocato a 15.000 famiglie contro le 20.000 di tutto il 2020. (La Verità)

Tali soggetti (a volte in prima persona, più spesso attraverso i propri familiari), hanno chiesto e ottenuto dall’Inps il beneficio economico del reddito di cittadinanza, occultando l’esistenza di condanne ostative (Corriere della Sera)

Ma, conclude Dalla Chiesa, "la mia meraviglia è che nessuno ne abbia mai saputo niente, nessuno avesse intuito o capito quello che stava accadendo intorno al reddito di cittadinanza. A dirlo all’AdnKronos è Rita dalla Chiesa, figlia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso dalla mafia il 3 settembre del 1982, commentando l’operazione dei Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo che hanno individuato 145 persone gravate da precedenti condanne per mafia che percepivano il reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. (Adnkronos)

Mafiosi poveri in canna con il reddito di cittadinanza scoperti dalla Guardia di Finanza

Ma questa volta i «furbetti» del reddito di cittadinanza sono boss mafiosi di prima grandezza. Ma l’elenco dei 50 condannati per mafia, che hanno dichiarato con una autocertificazione di essere «indigenti», è davvero lungo. (La Sicilia)

Di fronte a casi del genere, mi dispiace dirlo, credo ci vada di mezzo anche la credibilità delle istituzioni" A dirlo all’AdnKronos è Rita dalla Chiesa, figlia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso dalla mafia il 3 settembre del 1982, commentando l’operazione dei finanzieri del comando provinciale di Palermo che nello scorso weekend hanno individuato 145 persone gravate da precedenti condanne per mafia che percepivano il reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. (PalermoToday)

Sono ben 145, tra condannati per mafia e loro familiari, che improvvisamente, dopo avere vissuto per anni nello sfarzo e nel lusso, hanno deciso di presentare richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza. (BlogSicilia.it)

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