"Lettera da imparare a memoria" "Fare debito ci aiuta". I commenti alle parole di Draghi

Lettera da imparare a memoria Fare debito ci aiuta. I commenti alle parole di Draghi
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“La lettera di Draghi al Financial Times andrebbe letta e imparata a memoria -dice Matteo Renzi a Circo Massimo su radio Capital -.

Mostra il suo apprezzamento per l’intervento di Draghi anche Matteo Salvini che a Radio anch’io dice: “Sono contento che una voce così autorevole come Draghi ci dia ragione.

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“Bene le nuove risorse, ma l'impatto economico dell'emergenza non si limiterà a 50 miliardi", ha detto poi Fedriga, approvando le nuove risorse annunciate dal Governo. Bisogna concertare le scelte economiche e ascoltare le proposte dell'opposizione, non si può chiedere una presa d'atto supina di quanto deciso”. (Il Friuli)

“La perdita di reddito del settore privato e ogni debito assunto per riempirla deve essere assorbita dai bilanci pubblici. Livelli di debito pubblico più alti diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e saranno accompagnati da una cancellazione del debito privato”. (Il Primato Nazionale)

Le parole di Draghi spazzano dall’orizzonte ogni residuo dubbio (chiedere alla Germania) circa il ruolo dei governi in un frangente come quello che stiamo vivendo. Mario Draghi, ex rimpianto presidente della Bce, ha scritto a chiare lettere in un editoriale del Financial Times che siamo in guerra . (We Wealth)

ROMA – In un’intervista al Financial Times Mario Draghi parla del coronavirus: “Si tratta di una tragedia di proporzioni bibliche – ha esordito l’ex presidente della Bce – bisogna agire subito senza preoccuparsi dei costi del debito pubblico anche perché visti i livelli attuali e probabilmente anche futuri dei tasti interessi resteranno bassi”. (News Mondo)

Perché se non lo facciamo dice Draghi, “usciremo dalla crisi con un’occupazione e una capacità produttiva permanentemente più bassa”. Draghi ricorda che la base fiscale a causa della pandemia viene erosa dalle sofferenze umane e dalla chiusura delle attività produttive. (Milano Finanza)

Per Draghi si deve "a "I governi - scrive Draghi - devono mobilitare tutte le risorse disponibili, non importa se il costo è l'aumento del debito pubblico perché l'alternativa è una distruzione permanente della capacità produttiva e quindi fiscale che sarebbe ancora più dannosa per l'economia". (Live Sicilia)

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