"C'è l'incognita del voto segreto". Ora il ddl Zan rischia grosso

C'è l'incognita del voto segreto. Ora il ddl Zan rischia grosso
il Giornale INTERNO

È proprio questo lo strumento su cui stanno ragionando i partiti di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che stanno riflettendo se chiedere all'Aula quello che - di fatto - sarebbe uno stop alla discussione degli articoli del ddl Zan.

Italia Viva ha depositato 4 proposte.

Comunque il fronte giallorosso deve fare i conti con l'iniziativa targata Italia Viva e Autonomie

Pioggia di emendamenti al ddl Zan. (il Giornale)

Ne parlano anche altri giornali

Questa volta la rissa sul ddl Zan coinvolge tutta la sinistra. Chiedo al Partito democratico di prendere immediatamente le distanze dalle sue parole ". (ilGiornale.it)

Sono stati presentati oltre mille emendamenti. Proposte che chiedono per lo più la modifica degli articoli 1, 4 e 7: libertà di espressione, salva idea e gender nelle scuole (Il Fatto Quotidiano)

(askanews) - E' ripresa in aula al Senato la discussione generale sul ddl Zan: restano sei ore a disposizione e sono 35 gli iscritti a parlare. Dopodiché da domani e fino al 30 luglio il provvedimento che punisce l'omotransfobia e su cui pendono quasi mille emendamenti, la maggior parte della Lega, sparirà dai radar dell'assemblea di palazzo Madama per giorni. (Tiscali.it)

Ddl Zan, Fico: “È un avanzamento per il Paese, spero possa essere approvato il prima possibile”

Legge a rischio rinvio Ddl Zan: l'Aula del Senato va avanti, ma pesa l'ipotesi dello stop da Lega e FdI Sul ddl Zan pende la Spada di Damocle del 'non passaggio agli articoli'. (Rai News)

E quanto all'emendamento all'articolo 7 risulta del tutto inutile perché già la normativa in vigore garantisce totalmente l'autonomia scolastica. (Adnkronos) - "È incomprensibile la posizione di Italia Viva, espressa anche oggi dalla ministra Bonetti sulla stampa. (LiberoQuotidiano.it)

Rispetto il dibattito che c’è al Senato, un accordo tra le forze politiche è auspicabile ma spero che possa essere approvato il prima possibile”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, intervenendo a favore della legge contro l’omotransfobia durante il discorso per la cerimonia del Ventaglio “Guardo con preoccupazioni le leggi in Ungheria – ha aggiunto – ed è importante che l’Ue riesca a stigmatizzare in modo pesante” (Il Fatto Quotidiano)

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