Gigafactory nell'ex Olivetti. Il piano dell'italiana Italvolt per competere con Musk

Gigafactory nell'ex Olivetti. Il piano dell'italiana Italvolt per competere con Musk
StartupItalia.eu ECONOMIA

Il CEO e fondatore Lars Carlstrom ha investito 5 milioni di euro per dar vita a Italvolt, che ha sede a Milano.

Sui 300mila metri quadrati dell’ex Olivetti di Scarmagno, l’obiettivo è impiegare 4mila lavoratori diretti, alimentando un indotto di altri 15mila occupati.

Secondo le stime dell’azienda, una volta a pieno regime questa realtà green diventerà la 12esima più grande al mondo.

Nella culla dell’imprenditoria più illuminata che l’Italia abbia mai conosciuto, sorgerà una delle più grandi Gigafactory europee. (StartupItalia.eu)

La notizia riportata su altri giornali

Macchina da scrivere Lettera 22 Olivetti per tutti. Poi si arriva in un negozio di stampe che profuma di passato - oggi, a tirarne le fila sono Andrea e Cristina Mazzola. (Elle Decor)

Nell’area ex Olivetti di Scarmagno in Piemonte, Italvolt realizzerà la prima Gigafactory, un impianto di produzione e stoccaggio di batterie a ioni di litio per vetture elettriche. A pieno regime, secondo le prime informazioni sul progetto, il sito sarà in grado di dare lavoro a 4000 persone ed è destinato a diventare nel tempo una struttura all’avanguardia in Europa. (Verbanonews.it)

Patrizia Paglia, Presidente di Confindustria Canavese, aggiunge: «Abbiamo appreso con grande piacere la notizia dell’insediamento della fabbrica di batterie Italvolt nell’area di Scarmagno. Sarà molto interessante, quando sarà noto il business plan, analizzare le metodologie adottate per un impianto di batterie a ioni di litio, che sarebbe una novità assoluta in Italia (QC QuotidianoCanavese)

Italvolt, la Gigafactory sarà costruita in Piemonte, nel sito dell'ex Olivetti di Scarmagno. 4 mld

A quanto apprende LaPresse, nella tarda mattinata di oggi i tre leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil si sono incontrati con i vertici confindustriali. Alla riunione Landini, Sbarra, Furlan e Bombardieri. (LaPresse)

Il complesso Made in Italy, capace di produrre batterie nell’immediato futuro, sorgerà su un terreno di proprietà del Fondo Monteverdi gestito da Prelios SGR. In aggiunta allo stabilimento di Caserta e a quello in Reggio Emilia della società cinese Silk EV-FAW, il nuovo Gigaplant aiuterà a rafforzare la presenza italiana nel settore (Tom's Hardware Italia)

L’area ex Olivetti di Scarmagno, di proprietà del Fondo Monteverdi gestito da Prelios SGR, è stata selezionata da Italvolt per le sue caratteristiche tecniche e per la sua collocazione geografica particolarmente favorevoli. (https://vadoetornoweb.com/)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr