I Bitcoin perdono in sostenibilità e parametri ESG

I Bitcoin perdono in sostenibilità e parametri ESG
Nicola Porro ECONOMIA

La maggior parte dell’estrazione di bitcoin avviene nel sud-est asiatico, dove le centrali elettriche a carbone rimangono dominanti.

E la storia ci dice che lo scoppio delle bolle ha quasi sempre delle conseguenze, soprattutto sui sottoscrittori dell’ultima ora.

Ci sono annunci pubblicitari che offrono scambi di bitcoin con leva fino a 100x direttamente agli investitori al dettaglio .

Appare sempre più chiaro come i megatrend ESG e la criptovaluta si stiano dirigendo verso una rotta di collisione con velocità sempre più elevate

L’impennata del prezzo del bitcoin sta mettendo la criptovaluta più importante al mondo in rotta di collisione diretta con il mondo degli investimenti ESG. (Nicola Porro)

Su altri giornali

Cosa che invece gli avvocati di Ripple Labs hanno continuato insistentemente a richiedere, sapendo di poter provare un punto molto importante del dibattimento. Sarà SEC pertanto a dover spiegare adesso perché abbia cambiato idea negli ultimi mesi, trasformando – secondo le sue intenzioni – Ripple in un titolo finanziario. (Criptovaluta.it)

a Banca centrale del Giappone ha ufficialmente iniziato a sperimentare la fattibilità di emettere una propria criptovaluta digitale, unendosi così alle altre banche centrali che nei mesi scorsi hanno annunciato esperimenti simili. (AGI - Agenzia Italia)

Il compleanno, anche se virtuale, di Satoshi Nakamoto. Nell’unirci agli auguri, per quanto particolari come quelli di oggi, a Nakamoto, ne approfittiamo per fare un breve recap sulla scelta di quella data. (Criptovaluta.it)

Covid, Bonomi: Molto preoccupato da sostenibilità sociale

Continua inarrestabile la corsa delle criptovalute e il valore del criptomercato supera i 2 trilioni di dollari per la prima volta. Ethereum è considerata una piattaforma chiave per le cosiddette applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) e token non fungibili, o NFT. (La Gazzetta di Mantova)

Sono preoccupato, molto preoccupato”. Delle tre emergenze, pandemica, economia e sociale, quest’ultima “è la più difficile da affrontare” e “fratture sociali in continua crescita in Italia rendono necessario l’intervento dello Stato”, ha continuato Bonomi (LaPresse)

Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo a ‘Sustainable Economy Forum’, evento promosso da San Patrignano e Confindustria. Delle tre emergenze, pandemica, economia e sociale, quest’ultima “è la più difficile da affrontare” e “fratture sociali in continua crescita in Italia rendono necessario l’intervento dello Stato”, ha continuato Bonomi (LaPresse)

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