Dieci anni fa il disastro della Concordia, il tragico inchino all'isola del Giglio

Dieci anni fa il disastro della Concordia, il tragico inchino all'isola del Giglio
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Giornale di Sicilia INTERNO

Cinque imputati, alcuni ufficiali della Concordia ed un dirigente di Costa, patteggiano: la pena più alta due anni e 10 mesi.

La procura di Grosseto apre subito un’inchiesta ed il comandante Schettino viene fermato e, poco dopo, tornerà in libertà: per lui le principali accuse sono naufragio ed omicidio colposo plurimo.

La silhouette della Concordia semiaffondata diventa il simbolo anche della sofferenza dell’Isola del Giglio, attanagliata dall’incubo dei danni ambientali e di immagine

La chiglia urta gli scogli delle Scole e la nave finisce a ridosso dell’isola dell’Arcipelago toscano, imbarcando acqua e inclinandosi paurosamente. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altre testate

Per mia moglie invece non se ne parla”. “Avevamo finito di cenare ed eravamo seduti nel salone a chiacchierare spensierati quando d’improvviso siamo stati spinti su un lato. (IVG.it)

13 gennaio 2022 a. a. a. Roma, 13 gen. (Adnkronos) - "Ricordo ancora quella notte di 10 anni fa: gli attimi di apprensione, il susseguirsi di notizie e la speranza che tutta la gente a bordo riuscisse a tornare salva a casa. (LiberoQuotidiano.it)

In merito a ciò, De Falco commenta: “Questa è una di quelle tragedie senza mistero Costa Concordia, la telefonata Schettino-De Falco. (Thesocialpost.it)

Costa Concordia, comandante De Falco: “Se l’allarme fosse stato dato in tempo, si sarebbero salvati tutti”

Domnica Cemortan, l’impegno per il sociale. Domnica Cemortan, dalle accuse alla nuova vita. Soprannominata dai giornali la “dama nera”, Domnica Cemortan all’epoca del naufragio all’Isola del Giglio aveva 25 anni ed era una ballerina. (Virgilio Notizie)

Finché la nave rimane in assetto, cioè dritta, è possibile ammainare le scialuppe di salvataggio con le persone e l’equipaggio a bordo senza problemi. De Falco, all’epoca dei fatti, era capitano di fregata e capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno. (Lifestyleblog)

"Lui dichiara di essere su una scialuppa e di stare coordinando i soccorsi, in realtà si trovava già sugli scogli della Gabbianara", spiega De Falco. "La nave si inclinava – racconta De Falco – e più tempo si perdeva più diventava difficile ammainare le scialuppe. (Fanpage.it)

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