Nuove limitazioni contro peste suina: stop anche a trekking, pesca e mountain bike

Nuove limitazioni contro peste suina: stop anche a trekking, pesca e mountain bike
Radiogold INTERNO

L’ordinanza riguarda i 114 Comuni tra Piemonte e Liguria all’interno della zona considerata infetta

Sono escluse solo le attività connesse alla salute, alla cura degli animali detenuti e delvatici nonché alla salute e alla cura delle piante.

– Non sarà possibile raccogliere funghi e tartufi, pescare, fare trekking e mountain biking oltre a ogni attività che “prevedendo l’interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti, comportino un rischio per la diffusione della malattia“. (Radiogold)

Ne parlano anche altre fonti

Un export da 1,7 miliardi di euro. Attualmente, l’export di salumi e carni suine si attesta su 1,7 miliardi di euro (+12,2% Vs. 2020). Le autorità competenti di Giappone e Taiwan hanno già disposto il blocco dell’import di carni suine italiane e si temono ulteriori manifestazioni di ostilità commerciale. (Corriere della Sera)

Che cos'è la peste suina africana? La storia della peste suina e la sua presenza in Italia. Cosa si sa della peste suina? (METEO.IT)

In attesa, del comunicato ufficiale del club rossonero, Tomori rischia di saltare fortemente l’Inter Tomori, il problema è più grave del previsto: il derby con l’Inter è a rischio. Il difensore del Milan, Fikayo Tomori, si è fatto male ieri sera durante la partita di Coppa Italia tra Milan e Genoa. (Inter-News)

Peste suina: in 78 comuni in provincia di Alessandria stop a caccia, trekking e raccolta di funghi e tartufi

Nell’area di 114 comuni tra Piemonte e Liguria considerata zona a rischio e dove già era stata vietata la caccia La Peste suina africana (PSA) è una malattia virale che colpisce suini e cinghiali Altamente contagiosa e spesso letale per gli animali, non è, invece, trasmissibile agli esseri umani. (GenovaQuotidiana)

smaltimento dei visceri, contaminazione ambientale, limitazione dell’uso dei cani), per il quale sarebbe opportuno intraprendere specifici percorsi formativi e informativi“. In particolare, si legge nella nota del ministero, ai cacciatori è raccomandato “il rispetto scrupoloso delle misure di biosicurezza da tenersi in occasione dell’attività venatoria (es. (Armi e Tiro)

Divieto di caccia, salvo quella selettiva al cinghiale, ma non solo: anche di pesca, raccolta funghi e tartufi, trekking, mountain bike e altre attività di interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti. (TargatoCn.it)

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