Omicidio nella notte a Torino, 25enne trovato morto in casa

Omicidio nella notte a Torino, 25enne trovato morto in casa
Altri dettagli:
Adnkronos INTERNO

Dalle prime informazioni il giovane sarebbe stato accoltellato

A fare la scoperta il coinquilino della vittima al rientro a casa.

Omicidio nella notte a Torino.

Un 25enne originario del Bangladesh è stato trovato ucciso in un appartamento di corso Francia.

Sul posto la polizia che al momento non esclude alcuna ipotesi.

(Adnkronos)

Su altre fonti

La tragica scoperta è stata fatta dal coinquilino, tornato dal lavoro, che ha dato l’allarme. E’ stato trovato il corpo senza vita di un 25enne a Torino, in corso Francia al terzo piano del palazzo al civico 95. (torinonews24.it)

I conoscenti descrivono la vittima come " un bravo ragazzo, un giovane che passava le sue giornate a lavorare". Ipotizzano "un tentativo di rapina", mentre gli uomini della scientifica e gli investigatori cercano di ricostruire l'accaduto (Notizie - MSN Italia)

Mohammad Ibrahim, il 25enne assassinato nella notte nel suo appartamento a Torino, è stato trovato decapitato in camera da letto. Torino, decapitato lavapiatti, forse col machete. La vittima, Mohammad Ibrahim, lavorava come lavapiatti al Donna Margherita, un ristorante di Collegno, Comune alle porte di Torino, come il coinquilino che ha dato l’allarme dopo aver scoperto il cadavere. (Blitz quotidiano)

Omicidio a Torino: lavapiatti decapitato in casa in Corso Francia, l'ha trovato il coinquilino

È successo nella notte, in corso Francia, all’altezza del civico 95. (LaPresse) – Un giovane di 25 anni, originario del Bangladesh, è stato trovato ucciso in un appartamento a Torino. (LaPresse)

Sul suo corpo il medico legale ha riscontrato una profonda ferita alla gola, probabilmente provocata da un’arma da taglio. Le prime ipotesi parlano di un tentativo di rapina finito male ma maggiori elementi giungeranno durante le indagini coordinate dal pm Valentina (Yahoo Notizie)

Il cadavere è stato trovato dal suo coinquilino. Dicono gli amici ai cronisti di Repubblica: “Era tornato a casa due volte durante il lockdown perché qui non c’era lavoro”. (Blitz quotidiano)

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