Nuovo test rapido conferma il vaccino contro il Covid-19 in 5 minuti

Infinity News SALUTE

Un team di ricercatori ha quindi sviluppato un nuovo test per rilevare gli anticorpi sviluppati contro il Covid-19: una piccola puntura a un dito e una goccia di sangue su un apposito talloncino farà il resto (proprio come i test utilizzati per determinare il gruppo sanguigno).

Il test ha identificato anticorpi in pazienti precedentemente infetti l’87,5% delle volte, un tasso leggermente superiore ad altri tipi di test eseguiti negli ospedali, che richiedono ore. (Infinity News)

Ne parlano anche altri giornali

Per i richiami sarà necessario per forza riprogrammare perché si attendono le indicazioni ufficiali sull’uso di un vaccino alternativo come seconda dose. I richiami di AZ under60 programmati tra sabato e domenica sono 3. (Provincia Granda)

Stop all'utilizzo del vaccino di Astrazeneca per chi ha meno di sessant'anni e seconda dose, per chi tra questi ha già fatto la prima, con Pfizer o Moderna. Una scelta fatta perché in quel momento - con un'incidenza di 400 casi ogni 100mila abitanti - i casi di trombosi erano pari a 1.1 ogni 100mila abitanti mentre il numero delle vittime era di 8 ogni 100mila. (abruzzo24ore.tv)

Restano dunque 18.400 giovani interessati dall’apertura delle agende di prenotazione del vaccino anti Covid. Due giorni dopo agende aperte anche per la fascia 20-24 anni. REGGIO EMILIA – Da lunedì 14 giugno comincia la fase di prenotazione del vaccino rivolta alla fascia d’età 25-29 anni. (Reggionline)

ora Chiede urgentemente alla Regione FVG e all’ufficio sanitario, l’immediato intervento e la sospensione dei ticket per tutti gli esami relativi a patologie trombotiche e relativi farmaci per far sì che si vigili in maniera intensiva sui soggetti fatti oggetto del vaccino Astrazeneca. (TriestePrima)

«Oggi dovremo porre un quesito: chi è sotto i 60 anni e ha fatto la prima dose Astrazeneca che fa con il richiamo? Il Governo nazionale doveva fare due cose: garantire all’Italia la produzione autonoma di vaccini e garantire un’informazione scientifica semplice, univoca e affidabile. (Quotidiano del Sud)

Nella circolare ministeriale si fa anche riferimento all’adeguamento dei consensi informati, che devono essere aggiornati in base alle nuove direttive. (Nove da Firenze)

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