Covid, Gianni Rivera da Bruno Vespa: "Vaccino? Non ci penso proprio". La reazione di Burioni

Corriere dell'Umbria SPORT

Non ci penso proprio", afferma Gianni Rivera gelando lo studio di ’Porta a Porta'.

"Perché ho delle notizie negative, qualcosa già si sente, qualcosa si sa, si viene a sapere.

Anche perché il personaggio non è da poco: Gianni Rivera.

Alle obiezioni del conduttore, Rivera ha proseguito senza esitazioni: "Ho fatto il tampone stamattina ed è risultato negativo".

Una presa di posizione euna replica, quella di Burioni, che nella giornata di oggi ha infiammato i social

(Corriere dell'Umbria)

Se ne è parlato anche su altri media

“No, non ci penso proprio – ha dichiarato l’ex calciatore a Bruno Vespa parlando del vaccino – Perché ho delle notizie negative, qualcosa già si sente. Ospite di Bruno Vespa presso la trasmissione Porta a Porta ha spiegato le sue motivazioni di fronte a tale decisione, quantomeno controtendenza (considerando anche l’età dell’ex pallone d’oro: 78 anni ad agosto). (Periodico Italiano)

Quello che può andare bene per un uomo di 70 anni può non andare bene per una ragazza di 20 Lo scrive il virologo dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, in un editoriale sul sito di divulgazione e informazione scientifica ‘MedicalFacts. (Cremonaoggi)

In più, ha rassicurato sul prosieguo della campagna vaccinale: “Dopo aver sentito il generale Figliuolo posso dirvi che il piano vaccinale continua. Non ci sono incertezze né timori” (SalernoToday)

E torna la minaccia: “La scelta individuale è tra acquisire l’immunità ora con il vaccino o in autunno con la malattia”. Magari, per i reprobi è già pronto un altro lockdown, no? (Nicola Porro)

'Abbiamo dei vaccini che possono salvarci e stiamo facendo di tutto, con una comunicazione scellerata, per scoraggiare i cittadini a sottoporsi alla vaccinazioni - continua Burioni su twitter -. La variante indiana (Delta) è molto più contagiosa della variante inglese (alfa) che è molto più contagiosa della variante che ha circolato nelle prime due ondate in Italia. (La Pressa)

Per chi, invece, ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca ha vietato la possibilità di effettuare il richiamo con un vaccino diverso. Per questi ultimi, infatti, De Luca ha annunciato la sospensione delle prime dosi. (Salernonotizie.it)

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