Benzina, verso stop al rialzo dei prezzi. Opec, accordo raggiunto: da agosto 400 mila barili in più al giorno

Benzina, verso stop al rialzo dei prezzi. Opec, accordo raggiunto: da agosto 400 mila barili in più al giorno
ilmessaggero.it ECONOMIA

Questo significa, tra l'altro, che la disputa tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che ha bloccato l'accordo due settimane fa, per ora è risolta.

Stop al caro benzina. L'accordo dovrebbe raffreddare il rialzo dei prezzi del barile.

Con l'intesa appena raggiunta i prezzi dovrebbero stabilizzarsi verso il basso, con un impatto positivo anche alla pompa per gli automobilisti

A partire da agosto, l'alleanza petrolifera aumenterà la sua produzione giornaliera di 400.000 barili. (ilmessaggero.it)

Su altri media

Gli analisti di Equita ritengono che la notizia abbia risvolti leggermente negativi sul prezzo spot, ma permetta di stabilizzare il greggio su livelli elevati (sopra dei 65-70 dollari al barile). Nel dettaglio, a partire dal mese di agosto, la loro produzione complessiva salirà di 400mila barili al giorno su base mensile. (Yahoo Finanza)

Stabilizzazione per i prezzi del petrolio, dopo il tonfo shock della sessione della vigilia, provocato sia dalla decisione dell'Opec+ di aumentare l'offerta di 400.000 barili al giorno a partire dal mese di agosto fino al settembre del 2022, che dai timori legati al balzo dei nuovi contagi Covid-19 nel mondo, a causa della diffusione della variante Delta. (Yahoo Finanza)

Ieri l’accordo raggiunto al vertice Opec+ per aumentare la produzione di petrolio a partire da agosto, (Libertà)

Petrolio, prezzi in crescita grazie a scarsa offerta

Il nuovo accordo, che sicuramente influenzerà le previsioni sul petrolio greggio nel medio termine, ha visto un ricalcolo delle quote tra i diversi paesi produttori, soprattutto per gli Emirati Arabi Uniti, Russia e Arabia Saudita (FX Empire Italy)

Ciò vedrà la produzione tornare ai livelli pre-Covid nella seconda metà del 2022. (Yahoo Finanza)

Torna a salire il prezzo del greggio, dopo lo scivolone registrato in seguito all'accordo sulla produzione di petrolio dell'Opec+. Il Brent ha guadagnato 22 centesimi, lo 0,3%, a 68,84 dollari al barile, dopo aver perso il 6,8% lunedì 19 luglio. (Energia Oltre)

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