Nuove regole per il cambio colore delle Regioni: il numero di contagi non sarà più fondamentale

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Rispetto a quel periodo, tuttavia, ci saranno alcune novità e ad annunciarle è stato il Ministro Speranza.

Secondo quanto riferito dal Ministro della Salute Roberto Speranza, a breve verranno ridefiniti i parametri che determinano il cambio colore delle Regioni.

Rispetto alla fine del 2020, c’è stato stato un grosso cambiamento: la campagna vaccinale dovrebbe aver dato infatti strumenti e coperture per superare quella fase di chiusure generalizzate a seconda del numero di contagi. (Thesocialpost.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Una soluzione che mette d’accordo anche i territori, pronti a mettersi al riparo da misure più stringenti. Intanto diventerà sempre più tassativa la necessità di eseguire un numero minimo di tamponi (in zona bianca 150 test ogni 100mila abitanti). (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Sul tavolo del governo resta anche la questione del green pass e l'ipotesi di renderlo obbligatorio come già accaduto in Francia. Tra le regioni più a rischio in base all'incidenza dei casi ci sarebbero Sardegna, Sicilia, Veneto, Lazio e Campania. (Adnkronos)

Il ministero della Salute monitora l’aumento dei contagi e il conseguente rialzo dell’indice Rt che sale ora allo 0.91. Alcune Regioni rischiano di ricadere all’interno delle fasce colorate e a loro volta di dover fare i conti con le restrizioni. (Ck12 Giornale)

Fonti di riferimento: Ministero della Salute /Ansa/ Ministero della Salute/Youtube. Leggi anche: Ma i parametri di valutazione cambieranno, promette il Ministro Speranza, dando più peso al tasso di ricoveri ospedalieri. (greenMe.it)

Ansa. In realtà il calcolo dell'incidenza dei positivi ogni centomila abitanti probabilmente resterà tra i parametri, ma potrebbe perdere la sua discrezionalità nel caso in cui l'occupazione di posti letto in terapia intensiva e nei reparti ordinari non superi le percentuali di rischio del 30% e 40% (Sky Tg24 )

Le cinque regioni che più si avvicinano le abbiamo viste, analizziamo i dati:. Sardegna: 33,2 casi ogni 100.000 abitanti. Sicilia: 31,8 casi ogni 100.000 abitanti. Veneto: 27.7 casi ogni 100.000 abitanti. (The Wam)

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