San Martino. morte cerebrale per un'insegnante. I parenti: "Vaccinata con AstraZeneca"

La Repubblica INTERNO

Scattata la segnalazione all'Aifa, anche se al momento non è possibile delineare alcuna correlazione con la vaccinazione

Un'insegnante genovese di sostegno di 32 anni, T. F., ricoverata in coma nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale San Martino, con sintomi di trombosi ed emorragia cerebrale è in stato di morte cerebrale.

E' la direzione dell'ospedale genovese a comunicarlo.

Erano stati i parenti ad allertare i soccorsi ieri, poco dopo mezzogiorno: la donna aveva accusato un malessere venerdì sera (cefalea e nausea), Sono stati gli stessi parenti a raccontare che l'insegnante aveva ricevuto il 22 marzo il vaccino AstraZeneca (La Repubblica)

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Sara’ assolutamente necessario indagare, ma, ad oggi, le cifre sono davvero irrisorie, per cui rendono i benefici nettamente superiori ai potenziali rischi”. Stampa. “Non e’ ancora chiaro il meccanismo per cui si verificano casi di trombosi del seno venoso cerebrale e nemmeno se esiste un effettivo rapporto causale con la vaccinazione AstraZeneca (Salernonotizie.it)

"L’evento infausto che ha colpito la prof Turiaco - si legge - così come tutti gli altri eventi letali e le lesioni gravissime che si sono presentati in strettissima correlazione temporale con l’inoculazione del vaccino, impongono l’emissione di un provvedimento immediato. (MessinaToday)

La campagna vaccinale continua ad andare a rilento e potrebbe ulteriormente essere frenata dal “problema” AstraZeneca. Crescono i dubbi e nei prossimi giorni potrebbero arrivare aggiornamenti anche da parte dell’Ema. (CheNews.it)

Lo dice il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a SkyTg24 (LaPresse) – Su AstraZeneca “o si va avanti così, o si sospende o cosa più probabile sono le raccomandazioni per fascia di età anche se si tratta di una complicanza estremamente rara su soggetti giovani di sesso femminile. (LaPresse)

Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni». Oggi, nel tardo pomeriggio, riunione tra i tecnici dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e ministero della Salute in merito ad eventuali ulteriori indicazioni sull'utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. (Fanpage.it)

Valuterà nuovamente se c’è un comune denominatore e nel caso ricalibrerà la somministrazione per determinate categorie”, aggiunge Sileri. Una scelta che di certo contribuirebbe a minare ulteriormente la fiducia sul vaccino AstraZeneca, che già sconta un pesantissimo pregiudizio nell’opinione pubblica (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

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