Manifestazione contro Autostrade, Malan (Fi): "Io ci sarò, politica e media ammorbiditi da Atlantia"

Primocanale ECONOMIA

Ovvero noi paghiamo di più per 17 ani per poter dare più soldi ora ad Atlantia" e quindi anche ai Benetton precisa Malan

In queste ore ho mandato un esposto con le vicende che riguardano Autostrade nel corso degli anni.

"Spero che questa operazione non vada in porto perché vuol dire dare davvero tanti soldi ad Atlantia - precisa Malan a Primocanale -.

La cosa paradossale è che con l'aumento dei pedaggi previsto Cassa Depositi e Prestiti tirerà fuori più soldi da dare ad Atlantia. (Primocanale)

Su altri giornali

Dopo la pubblicazione, da parte di Atlantia, della nuova strategia post-cessione di ASPI, Edizione, holding della famiglia Benetton, anche a nome della propria controllata Sintonia, dichiara la propria condivisione delle strategie di Atlantia. (il Corriere delle Alpi)

Lo ha dichiarato Carlo Bertazzo, ceo di Atlantia, commentando le linee strategiche di sviluppo del gruppo dopo la firma per la cessione di Aspi. Atlantia guarda anche a nuova politica di remunerazione degli azionisti, con il ritorno alla distribuzione del dividendo (sospeso dall’esercizio 2018). (Finanzaonline.com)

Con 8 miliardi di euro di cash Atlantia è una holding strategica di investimento. Al buy-back non aderirà Edizione, la holding della famiglia Benetton che attraverso Sintonia controlla il 30% di Atlantia. (Milano Finanza)

Perché la manifestazione di domani ha un solo scopo: dire no all'accordo tra lo Stato e Atlantia, no alla transazione economica miliardaria con cui si stanno riportando le concessioni autostradali nelle mani dello Stato. (Primocanale)

"La situazione è molto chiara: ci troviamo a dover affrontare dei lavori perché negli anni scorsi la società Autostrade invece che fare manutenzioni ha pensato di dare dei dividendi ai propri soci e soprattutto al socio di riferimento Atlantia e quindi alla famiglia Benetton": così apre il suo intervento a Primocanale Massimo Giacchetta, Presidente CNA Liguria, spiegando le ragioni della sua partecipazione alla manifestazione organizzata il prossimo 18 giugno alle 18 davanti alla Prefettura di Genova e alla cui partecipazione invita anche l'editore di Primocanale Maurizio Rossi (LEGGI ). (Primocanale)

Una manifestazione doverosa, che ha raccolto e sta raccogliendo molte adesioni nel segno della più assoluta trasversalità politica in una prospettiva di giustizia e di civiltà, contro una scelta governativa che risulta offensiva verso la memoria delle 43 vittime del Morandi e il dolore dei loro familiari, così come verso tutti i liguri e tutti gli italiani, quotidianamente alle prese con gli effetti disastrosi di decenni di imperdonabile pessima gestione di un bene avuto in regalo e restituito ricevendo un altro regalo, dove l'unità di misura del dono sono i miliardi. (Primocanale)

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