Genova 2001 e la nascita dei nuovi media: come i movimenti rivoluzionarono la comunicazione

Genova 2001 e la nascita dei nuovi media: come i movimenti rivoluzionarono la comunicazione
Fanpage INTERNO

La scintilla che ribaltò il paradigma del giornalismo tradizionale. Al G8 di Genova il movimento costruì un media center, alla scuola Diaz.

Genova 2001 e la nascita dei nuovi media: come i movimenti rivoluzionarono la comunicazione Il G8 del 2001 rappresentò anche l’avvento di un nuovo tipo di comunicazione.

I giornalisti dei media tradizionali che scelsero di interfacciarsi con quell'esperienza del media center percepirono pienamente la rottura tra ciò che veniva raccontato nei luoghi del G8 e ciò che accadeva veramente

Tu dovevi girare con una telecamera Mini Dv, arrivare al media center, riversare le immagini, comprimerle e pubblicarle, un lavoro che durava ore. (Fanpage)

Se ne è parlato anche su altri media

Ricordo solo che quando ho cominciato a capire che il ragazzo steso a terra in piazza Alimonda era Carlo ho pensato “Non è vero”. Alessandro Principe ha raggiunto Haidi, la madre di Carlo, per un’intervista su quei giorni e sugli sviluppi, le cui propaggini giudiziarie sono arrivate fino a oggi. (Radio Popolare)

Dall'interno uno degli occupanti lo colpì con un calcio, facendolo rotolare a terra in direzione di un manifestante con il volto coperto da un passamontagna, identificato in seguito come Carlo Giuliani, che si trovava a diversi metri dal mezzo. (Sky Tg24 )

Le “spiegazioni” delle forze dell’ordine – per l’assalto alla Diaz – furono la classica toppa quasi peggiore del buco L’assioma, stracciato dalla polizia quel giorno, è di solito tanto più imperativo in situazioni potenzialmente esplosive, e in particolare all’indomani di una tragedia come l’uccisione di Carlo Giuliani nel corso dei durissimi scontri del giorno precedente. (Il Riformista)

G8 2001: quello spezzato a Genova è stato il sogno collettivo di una generazione pacifica che chiedeva un mondo più giusto

“Non rincorriamo scadenze, agiamo secondo i nostri tempi ma il caso ha voluto che in questo periodo ricorra il ventennale delle bellissime giornate di rivolta del G8 di Genova e della tragica morte di Carlo Giuliani – scrivono gli anarchici - In questi 20 anni, su quelle giornate, politici, capetti e politicanti di movimento, preti e persino la famiglia di Carlo, hanno vomitato – chi analisi riformistiche e prive di verita’, chi vere e proprie diffamazioni sulla persona di Carlo – dicono – Noi invece vogliamo ricordarlo dandogli la dignita’ che merita, senza ipocrisie, lontani da idolatrie”. (Genova24.it)

I No Global erano contro le multinazionali che producevano in Paesi a zero costo e a zero regole. Tutte cose che vent’anni fa chiedevano i No Global. (Fanpage.it)

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