Inflazione alta potrebbe portare a taglio stimolo Bce - Müller

Yahoo Finanza ECONOMIA

A dirlo è il governatore della Banca centrale estone Madis Müller.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, [email protected], +48587696613)

(Reuters) - La Banca centrale europea può mettere fine agli acquisti di bond in emergenza la prossima primavera e deve mantenere sotto controllo i prezzi al consumo, in quanto un'inflazione persistentemente alta potrebbe richiedere una riduzione dello stimolo. (Yahoo Finanza)

Ne parlano anche altri giornali

Il 28 ottobre 2022 è una data che dovremo ricordare a lungo per la "non svolta" nella gestione della politica monetaria.La: nonostante abbia deciso di mantenere fermi i tassi di riferimento e di confermare la prosecuzione degliprevisti dalfino a marzo 2022, e comunque quelli del, per la prima volta dal maggio scorso, il: i mercati scommettono su un rialzo dei tassi. (Teleborsa)

Come ampiamento atteso, la policy della Bce è rimasta invariata nella riunione di ieri, nonostante l’inflazione stia crescendo. O la BCE alza i tassi in linea con le aspettative del mercato, o non lo fa (Wall Street Italia)

In questo clima le borse europee sono poco mosse e in ordine sparso. Per la BCE la ripresa rallenta, sale lo spread. Condividi. di Paolo Gila La Banca Centrale Europa lascia i tassi invariati, ma il suo presidente Lagarde avverte: la ripresa si ammorbidisce e l’inflazione sale, anche se nel 2022 dovrebbe ritornare su più miti livelli. (Rai News)

L'attenzione degli investitori resta concentrata sullee soprattutto sulle indicazioni sull'inflazione nell'Eurozona che arriveranno dalla presidente dell'Eurotower,Sul mercato valutario, stabile l', che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,161. (Borsa Italiana)

Il mercato sta prezzando un rialzo dei tassi BCE entro la fine del 2022, molto prima di quanto le ultime previsioni o il tono stesso della BCE lascino intendere. È oramai chiaro che ci sono divergenze non solo tra il mercato e la BCE ma – forse più rilevanti – all’interno del Consiglio stesso (lamiafinanza)

In sostanza, a spingere nella direzione di un’unione monetaria completa dovrebbero essere i più ortodossi in politica monetaria Lagarde insiste su un punto: “Per sostenere la ripresa misure di bilancio mirate e coordinate dovrebbero continuare ad affiancare la politica monetaria”. (Il Sole 24 ORE)

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