Rincari di luce e gas, ma anche di metano e benzina: quanto si paga in più a Rimini?

RiminiToday ECONOMIA

L'Emilia-Romagna è quinta con un +29,4%, mentre le regioni più risparmiose sono la Sardegna (+18,1%), Sicilia (+21%) e Lazio (+23,7%)

L'Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio stilando la classifica completa delle città con i maggiori rincari per quanto riguarda luce, gas e per le spese di trasporto dei mezzi privati (benzina, gasolio, pneumatici…), elaborando i dati Istat dell'inflazione di ottobre. (RiminiToday)

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I rincari della bolletta luce e gas variano da Nord a Sud e nelle stesse aree geografiche: i prezzi sono diversi e le disparità tra le varie città italiane sono talvolta notevoli. Stangata bollette luce e gas: le città italiane che pagheranno di più. (LettoQuotidiano)

Al secondo posto Gorizia, +15,3 per cento, e al terzo Trieste con +15,1 per cento. Bollette più salate: la classifica dei rincari. Come racconta Prima Bergamo, i dati sono stati resi noti dall’Unione nazionale consumatori, che ha condotto uno studio coinvolgendo 74 centri urbani diffusi in tutto lo Stivale. (Prima Treviso)

In media in Italia la voce Energia elettrica, gas e altri combustibili, che include luce (mercato tutelato e libero), gas, gasolio per riscaldamento e combustibili solidi è salita del 26,9% da ottobre 2020 con una stangata annua a famiglia pari a 355 euro. (CasertaNews)

La provincia di Forlì-Cesena tra le province con i rincari relativi a luce e gas più alti. Le città più convenienti sono Forlì-Cesena e Aosta (+9,4% per tutte), Benevento e Ferrara (+9,8% ambedue), Caserta e Bologna (+10% entrambe) (ForlìToday)

Nella top ten delle città sotto la media nazionale anche Palermo, in ottava posizione con +23,1% e Roma, al nono posto con +23,6%. (AnconaToday)

Sul podio nazionale ci sono Verona con +37,5 per cento, Bologna con +36,4 per cento e Forlì e Cesena con +34,5 per cento. Milano è al 17esimo posto con un rincaro di +29,7 per cento, mentre a livello regionale in Lombardia il rincaro medio è di +29,9 per cento (Il Cittadino)

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