Guerra legale tra Boban e il Milan: l’ex dirigente dovrà restituire più di 1,5 milioni di euro

Guerra legale tra Boban e il Milan: l’ex dirigente dovrà restituire più di 1,5 milioni di euro
Sport Fanpage SPORT

A questo pagamento andavano aggiunte le spese pari a 843,00 euro come contributo unificato e 51.450,00 euro per compensi legali.

La Corte di Appello di Milano ha accolto il ricorso del club e ora il dirigente croato dovrà restituire oltre 1,5 milioni di euro alla società rossonera dopo la causa che è seguita al licenziamento dell’ex calciatore da parte della squadra di via Aldo Rossi.

Guerra legale tra Boban e il Milan: l’ex dirigente dovrà restituire più di 1,5 milioni di euro Il divorzio tra Zvonimir Boban e il Milan assume contorni sempre più lunghi e dolorosi. (Sport Fanpage)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il club rossonero, stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, era stato condannato a pagare 5.375.000 euro, di cui 1.250. (Milan News 24)

Arriva la decisione della Corte di Appello che vede implicati il Milan e Zvonimir Boban. Ecco il punto della situazione. Redazione Il Milanista. E' stato nuovamente accolto il ricorso del Milan, sulla vicenda Zvonimir Boban e il club rossonero. (Il Milanista)

riformulato la sentenza di primo grado per la causa di lavoro intentata da Boban contro il Milan. I giudici hanno dunque respinto la domanda dell'ex dirigente rossonero relativa al danno non patrimoniale originariamente riconosciuto (Eurosport.it)

Milan, Boban dovrà restituire 1,2 milioni di euro ai rossoneri

I giudici, in particolare, hanno respinto la domanda del dirigente croato relativa al danno non patrimoniale originariamente riconosciuto,Inoltre,compresi dunque quelli derivanti dal suo attuale ruolo in UEFA, che andranno dedotti da quanto liquidatogli (circa 5 milioni di euro) per effetto della precedenza sentenza (Calciomercato.com)

Questo significa migliorare la competitività delle aziende della filiera agroalimentare e collegare maggiormente produttore agricolo e consumatore”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi presentando il bando realizzato, nell’ambito del Programma di sviluppo rurale, per favorire le filiere corte in Lombardia. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Secondo quanto riporta l'Ansa, i giudici hanno respinto la domanda dell'ex dirigente rossonero relativa al danno non patrimoniale originariamente riconosciuto. (Tutto Juve)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr