Airbag difettosi: è allarme negli USA con controlli su 30 milioni di auto

HDmotori ECONOMIA

Gli airbag incriminati sarebbero stati prodotti dall'azienda Giapponese Takata che già nel 2013 aveva richiesto il controllo su 3,6 milioni di auto, a causa di alcuni difetti al gonfiaggio dell'airbag, costruiti dalla "Tacata Airbags" sua controllata.

Il dipartimento dei Trasporti americano ha lanciato l'allarme: ci sono in circolazione molti airbag difettosi sui veicoli di 20 case automobilistiche diverse. (HDmotori)

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Nello specifico, sembra essere emerso che potrebbero essere coinvolte le auto costruite tra l’anno 2001 e 2019 dei marchi Ferrari, Mazda, Toyota, Ford, Porsche, Nissan, BMW, Honda, Tesla e altre aziende automobilistiche Dunque, è stato necessario avviare la procedura per controllare più di 30 milioni di vetture, le quali potrebbero presentare un difetto di fabbricazione riconducibile, appunto, ad un importantissimo dispositivo di sicurezza quale l’airbag. (Tom's Hardware Italia)

Come dire: qualcosa che nasce davvero storto nel settore automotive, è davvero difficilissimo da raddrizzare, specie se riguarda la sicurezza. Airbag Takata: il problema del nitrato d’ammonio. (ClubAlfa.it)

Al momento, le case automobilistiche coinvolte da questa nuova indagine hanno preferito non commentare la questione “Sono necessari ulteriori studi per valutare la sicurezza a lungo termine dei dispositivi di gonfiaggio essiccati”, recita l’informativa dell’associazione citata da Reuters. (FormulaPassion.it)

La NHTSA ha annunciato che "è necessario un ulteriore lavoro per valutare il rischio futuro dei sistemi per gonfiare gli airbag non richiamati". Oggi l'agenzia ha confermato la nuova indagine e ha precisato che coinvolge 1.384 diversi modelli di veicoli. (Milano Finanza)

Indagine negli USA per airbag difettosi installati su 30 milioni di auto. I controlli riguardano le installazioni avvenute tra il 2001 e il 2009 su diversi modelli di auto. (ContoCorrenteOnline.it)

In totale, si contano 400 persone ferite e almeno 28 morti accertati a livello globale Già nel 2013, una serie di incidenti con morti e feriti dovuti ai dispositivi di protezione difettosi portò al richiamo di 3,6 milioni di auto dotati di quegli airbag, costruiti da Tacata Airbags, società controllata proprio da Takata. (LiberoQuotidiano.it)

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