Covid e tamponi, le Regioni hanno ragione

Covid e tamponi, le Regioni hanno ragione
Tempi.it INTERNO

Basta quarantene per i positivi asintomatici con la terza dose, basta tamponi ai contatti di positivi vaccinati e che stanno bene

Le ragioni delle Regioni. Che nel conteggio dei ricoverati per Covid finisce anche chi andava in ospedale per altre patologie e poi risultava positivo al tampone, di fatto falsando i numeri, è sempre stato più che un sospetto: ora le Regioni confermano con i numeri che è così. (Tempi.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

L’enorme quantità di casi – 1,2 milioni in 7 giorni – “incontrando una popolazione suscettibile troppo numerosa, sta progressivamente saturando gli ospedali. Sarà sicuramente possibile fare la spesa al supermercato, andare in farmacia, in ospedale, dal medico di base, dal veterinario (Il Fatto Quotidiano)

La partita delle Regioni per porre un freno ai cambi di colore passa per i positivi asintomatici. Ma c’è chi si spinge a sollecitare l’eliminazione dei positivi senza sintomi dalla quotidiana conta dei contagiati, nonché il ripensamento dei dati sulle ospedalizzazioni. (Il Fatto Quotidiano)

Le Regioni chiedono anche di semplificare la fine dell’isolamento per un vaccinato con tripla dose positivo e asintomatico: «Liberiamolo dopo cinque giorni senza tampone». Altri fanno notare che la riduzione dei dati diffusi è sbagliata, bisogna invece puntare su una maggiore chiarezza (ilmessaggero.it)

Quarantena, tamponi e asintomatici: così cambiano le regole dell’emergenza. Ma c’è chi dice no

Contare solo i positivi sintomatici, togliere il tampone di fine quarantena per chi non ha sintomi e rivedere le regole per la scuola elementare. Queste le richieste delle Regioni pronte per essere sottoposte al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità. (SanremoNews.it)

Concentrare risorse su un asintomatico positivo, dopo cinque giorni, vaccinato con il booster, ha poco senso Quante persone ci sono per strada che inconsapevolmente hanno una carica virale molto più alta? (ilmessaggero.it)

La rivoluzione del bollettino sull’emergenza Coronavirus si basa su tre punti ben definiti e a chiederla sono le Regioni. Perché tagliando quello che si stima essere un 30% di “Covid non Covid”, nessuna regione passerebbe più in zona arancione. (Open)

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