Afghanistan, Erdogan: "Pronti al controllo dell'aeroporto di Kabul se gli Usa soddisfano certe condizioni"

Afghanistan, Erdogan: Pronti al controllo dell'aeroporto di Kabul se gli Usa soddisfano certe condizioni
la Repubblica ESTERI

I Talebani, che hanno tenuto colloqui con l'America, devono essere capaci di affrontare queste questioni con la Turchia.

Ma chiede che "l'America soddisfi certe condizioni".

Penso che potremo raggiungere un accordo", ha aggiunto Erdogan, che già ieri aveva annunciato di essere pronto a discutere anche personalmente con gli insorti islamisti

Prima di tutto l'America dovrà essere al nostro fianco nelle relazioni diplomatiche. (la Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

La missione era iniziata già ieri pomeriggio con una delle più nutrite delegazioni all’estero di un governo turco. Una sfida ripresa oggi, assicurando «l’inizio di una nuova era» e promettendo compensazioni finanziarie per le proprietà perdute dai greco-ciprioti (Corriere del Ticino)

La missione era iniziata già ieri pomeriggio con una delle più nutrite delegazioni all'estero di un governo turco. È questa la chiave della soluzione", ha scandito, accusando le autorità di Nicosia di adottare "un approccio massimalista distaccato dalla realtà". (laRegione)

Secondo i termini del Piano di riunificazione delle Nazioni Unite del 2004, Varosha era una delle aree da ripopolare sotto l’amministrazione greco-cipriota. Mercoledì, gli Stati Uniti hanno respinto la proposta di due stati di Erdogan e hanno esortato a proseguire gli sforzi per un’isola unita con due regioni (Generazione Scuola)

Afghanistan, la scommessa di Erdogan: sostituire gli americani

anni esatti dall’invasione di Cipro Erdogan dà uno schiaffo all’Europa e sbeffeggia le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, estendendo l’area sotto il controllo delle forze armate turche sull’isola. (Il Manifesto)

La visita nell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro del nord, riconosciuta solo da Ankara, è fortemente criticata dal governo di Nicosia e dall’Ue, che temono nuovi strappi ai precari equilibri dell’isola. (Corriere del Ticino)

La Turchia terrà in Afghanistan un suo contingente militare, ma solo se a pagare saranno gli Stati Uniti. (la Repubblica)

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