Scuola, l'assessore Lopalco: «Didattica a distanza fino a primavera»

Scuola, l'assessore Lopalco: «Didattica a distanza fino a primavera»
AndriaViva INTERNO

Il virus circola nelle scuole soprattutto in questo periodo, non dimentichiamo che ci stiamo avvicinando al periodo in cui l'anno scorso ci fu la prima andata.

Per me la didattica a distanza dovrebbe continuare almeno fino all'inizio della primavera»Queste le parole dell'assessore Pierluigi Lopalco, pronunciate questa mattina in diretta su Radio Capital.

Tutti i presidenti di tutte le Regioni in Conferenza delle Regioni hanno sollevato il problema scuole. (AndriaViva)

Su altri giornali

Contro l’ordinanza il ricorso del Codacons Lecce e un gruppo di genitori. Puglia, Ddi fino al 5 marzo in tutte le scuole. (Orizzonte Scuola)

Ordinanza sindacale n. 22 del 21 febbraio 2021 contenente ulteriori misure tese a limitare la diffusione del contagio Covid. Le scuole in indirizzo, scrive l’Usr Marche, avranno cura di attivare la DDI per il periodo soprariportato (Orizzonte Scuola)

La preoccupazione, come fa notare il quotidiano economico ‘Italia Oggi’ di martedì 23 febbraio 2021, è soprattutto quella legata alla fascia di età 0-9 anni. Il ministro Patrizio Bianchi ha sottolineato la necessità di una vaccinazione da eseguirsi in tempi rapidi, in quanto la vaccinazione di massa del personale scolastico rappresenta una condizione essenziale per il sistema. (Scuolainforma)

Scuola Roma, effetto lezioni online: voti bassi a uno studente su 3. Alle superiori con la media del 4

"Vero è che siamo in zona gialla ma abbiamo segnali preoccupanti di diffusione della variante inglese che si diffonde tra giovani e bambini. Poi abbiamo comunque permesso alle famiglie che non possono tenere i bambini a casa di concordare con le scuole didattiche in presenza, per massimo il 50% della classe" (FoggiaToday)

La lettera. Nel documenti si chiede di “impartire con urgenza idonee disposizioni finalizzate all’immediato adeguamento dei DVR di tutti gli Istituti Scolastici Italiani di ogni ordine e grado nonché dei DVR di tutte le attività economiche ove sia necessaria la coesistenza di persone in luoghi chiusi”; di disporre “nelle more della completa effettuazione di tale adempimento e dell’attuazione delle conseguenti misure la immediata riattivazione della Didattica a Distanza negli Istituti di ogni ordine e grado, per manifesta e comprovata inadeguatezza delle misure attualmente adottate nelle Scuole Italiane, anche per consentire l’ordinato svolgimento della vaccinazione del personale scolastico e, di conseguenza, il rientro in presenza in sicurezza”; di disporre a livello nazionale il “divieto di ogni assembramento in tutti i luoghi pubblici, attivando costanti controlli ad opera delle Forze dell’Ordine, al fine di non generare, con comportamenti irresponsabili, la perdita di ulteriori vite umane, il collasso delle strutture sanitarie e la persistente crisi di interi settori economici”; di consentire, comunque, fino al termine dello stato di emergenza “la fruizione della Dad sulla base della libera scelta delle famiglie e senza alcuna condizione di accesso, considerato che il diritto alla salute non può soggiacere all'obbligo scolastico”; di adottare con ogni urgenza “le misure contemplate ai precedenti capoversi, anche al fine di evitare la perdita di vite umane nonché l’interruzione delle attività economiche rispettose dei Protocolli disposti dalle competenti autorità con la dispersione di centinaia di migliaia di posti di lavoro” (SalernoToday)

Spiega al riguardo Rusconi: «I ritardi nell’apprendimento sono abbastanza omogenei, non li abbiamo riscontrati soltanto nelle prime o nelle seconde. Mi spavento soltanto se penso soltanto ai tanti ragazzi che mi hanno annunciato di voler abbandonare» (Il Messaggero)

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