Coronavirus Emilia-Romagna, il bollettino di oggi 11 luglio: 93 contagi e nessun morto

La Repubblica INTERNO

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 20 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (14) e Piacenza (13).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 1 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri), 4 a Modena (invariato), 5 a Bologna (invariato), 1 a Ferrara (invariato) e 1 a Rimini (invariato)

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13 (stesso numero di ieri), 150 quelli negli altri reparti Covid (-3). (La Repubblica)

Ne parlano anche altri media

Quindi in qualche modo dobbiamo ancora tarare le nostre attenzioni personali - raccomanda - per cercare di ridurre l’impatto”. La scienziata aggiunge che se al momento “non la chiamerei ancora quarta ondata”, è comunque “estremamente pericoloso” pretendere di “tornare a una normalità” piena e a “fare quello che facevamo prima”. (L'HuffPost)

15 ore fa: Depurazione, previsti interventi per 165 milioni di euro. 12 ore fa: Una città commossa e composta ha dato l'estremo saluto ad Altea e Raffaele. 15 ore fa: Una colonna di fumo nero su Rossano: a fuoco un deposito del "Giannettasio". (Ecodellojonio)

(LaPresse) – “L’Italia ha chiesto in totale 190 miliardi, ci saranno anticipi di 25 miliardi e suppongo che nelle prossime 2-3 settimane saranno trasferiti”. Lo ha detto Johannes Hahn, commissario Ue per la Programmazione finanziaria e il bilancio, intervenuto as Agorà su Rai 3 (LaPresse)

Ma quale dei due schemi offre le performance migliori in termini di protezione anche contro le varianti di Sars-CoV-2? E conclude che, sebbene entrambi i regimi potenzino le risposte sia umorali che cellulari, il gruppo che ha ricevuto il richiamo eterologo mostra "risposte immunitarie significativamente più forti". (Yahoo Finanza)

Un post su Facebook ha fatto finire nella bufera il parroco della chiesa Mater Ecclesiae di Bernalda, in provincia di Matera. Non aveva pensato però che tale messaggio social potesse avere un’eco così forte anche a livello nazionale per il polverone che ha scatenato riguardo il tema vaccini. (Yeslife)

“Per la fascia tra i 12 e i 18 anni c’è un vaccino approvato dopo stringenti esami. Il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts, a In Onda risponde così alla domanda sulle affermazioni di alcuni politici, secondo cui il vaccino contro il covid per i giovani non è necessario. (cilentano.it)

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