Annalisa Minetti, la nuova cura sperimentale può ridarle la vista: di cosa si tratta

Annalisa Minetti, la nuova cura sperimentale può ridarle la vista: di cosa si tratta
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Leggi anche –> Annalisa Minetti, cos’è la retinite pigmentosa: la malattia l’ha resa cieca. Dai 6 anni di età in poi, la perdita della vista per Annalisa Minetti è stata graduale, fino a quando quattro anni fa la cantante e atleta è diventata completamente cieca.

Una notizia che nel mondo della scienza e tra i non vedenti come Annalisa Minetti è stata accolta con grande fiducia e ottimismo.

Si accende la speranza per Annalisa Minetti: in Francia è stata trovata una cura sperimentale per la malattia che l’ha resa cieca. (ViaggiNews.com)

Se ne è parlato anche su altre testate

Con al fianco la sua bambina, Elena, Annalisa ha poi replicato in maniera definitiva a quanti, ancora oggi, sui social la accusano senza alcun rispetto Nulla di quanto fatto deve sorprendere, se a compiere simili imprese umane e sportive è Annalisa Minetti (Virgilio Sport)

L’artista, atleta para-olimpica, potrebbe tornare a vedere grazie alle cellule staminali conservate dopo la nascita della sua bambina. Il naso darà la traiettoria alla telecamera, che potrà leggere, vedere e dire a me in un orecchio, silenziosamente, quello che leggo (Gossip News)

Come spiegato da Annalisa Minetti, si sta allenando con le Fiamme Azzurre, alcuni si sono qualificati, lei deve aspettare i mondiali per qualificarsi per le olimpiadi, ma la strada sembra voltare a suo favore. (Thesocialpost.it)

Annalisa Minetti: "Grazie a mia figlia ritornerò a vedere"

Ha perso la vista 20 anni fa a causa di una malattia genetica, .Ospite della puntata di Domenica Live di domenica 21 febbraio è stata Annalisa Minetti (Zazoom Blog)

Fisioterapista e ricercatore scientifico dell’Università telematica San Raffaele di Roma, Michele Panzarino è il marito della cantante Annalisa Minetti. Sappiamo però che nel 2014 ha iniziato a frequentare Annalisa Minetti. (Metropolitan Magazine )

– continua poi affermando che – Le staminali possono essere una speranza in più per il buon esito dell’operazione”. Annalisa Minetti all’età di 18 anni ha ricevuto una diagnosi difficile da mandare giù a quell’età: la retinite pigmentosa. (Metropolitan Magazine )

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