Flashmob silenzioso per Vincenza Tortora, la 63enne uccisa dal marito a Somma Vesuviana

Flashmob silenzioso per Vincenza Tortora, la 63enne uccisa dal marito a Somma Vesuviana
QUOTIDIANO NAZIONALE INTERNO

“Il sentimento è di rabbia – ha sottolineato il sindaco Di Sarno –: non è possibile che venga uccisa ancora una donna.

Somma Vesuviana, 17 luglio 2021 – Un flashmob silenzioso per ricordare tutte le vittime di violenza all'indomani della morte di Vincenza Tortora, la 63enne uccisa ieri nel parcheggio di un supermercato a Somma Vesuviana.

Oltre all'assessora Cerciello, erano presenti il sindaco Salvatore Di Sarno, insieme alle donne della giunta e del consiglio comunale. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Ne parlano anche altri giornali

Ferito gravemente, l’altro uomo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato al vicino ospedale di Nola. Ucciso al bancomat di fronte alla moglie a colpi di pistola: fermato un sospetto a Lecce. (Il Messaggero)

Nunziata è accusato di omicidio, tentativo di omicidio e porto abusivo di arma Ma invece ha registrato i momenti concitati dell'uccisione della 63enne e dell'accoltellamento di Gifuni. (la Città di Salerno)

Sono stazionarie le condizioni di Francesco Gifuni, il 46 enne ferito ieri nel parcheggio di un supermercato a Somma Vesuviana (Napoli), da Francesco Nunziata, 70 anni, che ha prima accoltellato l’uomo e poi ucciso la moglie, la 63enne Vincenza Tortora. (Il Fatto Vesuviano)

Uccisa dal marito per gelosia. In paese una cassetta per denunciare le violenze sulle donne

Francesco Nunziata, di 70 anni, ha ferito a coltellate prima un fornitore del suo supermercato, a Somma Vesuviana (Napoli), che sospettava una relazione con la moglie; poi ha colpito la donna, uccidendola. (Calabria 7)

Poi si è scagliato contro sua moglie Vincenza: il 70enne le ha inflitto una coltellata al cuore, uccidendola. Questo il movente dell’omicidio consumatosi ieri, 16 luglio, nel parcheggio del supermercato “Cuori e Sapori”, in via Marigliano a Somma Vesuviana (Teleclubitalia.it)

“Oggi vogliamo dire a tutte le donne che noi ci siamo – ha aggiunto Cerciello – che possono denunciare. Io sono assessore donna e rivolgo un chiaro appello alle donne che subiscono violenze: denunciate (Luce)

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