F1, Ferrari: Carlos Sainz non getta la spugna

F1, Ferrari: Carlos Sainz non getta la spugna
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Era tutto nelle nostre mani e potevamo segnare la Top 5/6 con una gara normale e con il ritmo che avevamo mostrato nel fine settimana.

Con i dati che avevamo a disposizione prima della gara pensavamo che la strategia soft-medium sarebbe stata buona e chiaramente non lo era

Quella andata in scena a Portimão è stata finora la corsa più difficile di Carlos Sainz in Ferrari.

L’alfiere della Rossa di Maranello, esternando tutta la sua delusione, ha ammesso che avrebbe potuto centrare i primi cinque/sei posti con una prestazione regolare e non così discontinua. (Virgilio Sport)

Ne parlano anche altre fonti

Il suo miglior risultato fin qui è stato per due volte il sesto posto, centrato lo scorso anno e nel 2016, alla sua seconda stagione in Formula 1. Solitamente era anche la sede dei test pre-stagionali che invece, a causa della pandemia, nel 2021 sono stati spostati in Bahrain. (FormulaPassion.it)

È andato a cercarla sulla pit board di Charles, ma ha fallito miseramente. “Roberto, stop the coffee!” è la frase pronunciata da Sainz via team radio durante le FP2 a Portimao, diventata un “marchio” di riconoscimento per noi italiani nel mondo della F1, visto il nostro amore incondizionato per la bevanda. (F1inGenerale)

La Ferrari ha corso una gara a debita distanza dalle telecamere in quel di Portimao. Sulla Gazzetta dello Sport si legge: “Nessuno poteva immaginare quanto la differenza tra gli pneumatici sarebbe stata decisiva. (FormulaPassion.it)

THE DAY AFTER F1 – Caro Binotto, l’eccesso di ambizione non è mai un problema

Sin dai primi giorni di questo inverno, quando si sono visti per la prima volta a Maranello, Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno stretto un legame professionale e umano molto importante. Ed è sempre molto interessante vederlo lavorare con gli ingegneri, il modo in cui lavora e la sua visione delle cose. (Virgilio Sport)

Il team principal della Ferrari infatti si attendeva ben altri piazzamenti dai propri piloti, Charles Leclerc e Carlos Sainz, capaci di chiudere rispettivamente al 6° e all'11° posto: "Il risultato di ieri non è stato quello che ci aspettavamo - ammette -. (Corriere dello Sport.it)

Per Mattia Binotto, però, il problema non è stata la strategia. Nella lotta al terzo posto nei costruttori, le vetture di Maranello hanno perso punti nel confronto con le McLaren-Mercedes. (Newsf1)

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