Pattuglione della Polizia in città, denunce per porto di armi e multe per violazione delle norme Covid

Pattuglione della Polizia in città, denunce per porto di armi e multe per violazione delle norme Covid
PerugiaToday INTERNO

In totale sono state 60 le persone controllate, 40 gli autoveicoli fermati e 2 palazzine ispezionate.

A seguito del controllo è risultato che l’uomo, senza fissa dimora, sedicente e sul quale pendevano numerosi precedenti di Polizia, è risultato inottemperante all’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.

Pattuglione della Polizia a Fontivegge e in centro storico per controllare stabili ed edifici occupati abusivamente. (PerugiaToday)

Ne parlano anche altre fonti

All’ospedale San Matteo degli Infermi si trovano ricoverati, compresi i pazienti da altri comuni o fuori regione, in totale 70 (+1 rispetto a ieri 19 febbraio) persone, di cui 15 (invariato rispetto al 19 febbraio) in terapia intensiva. (PerugiaToday)

Giulio Tazza, dopo una carriera di soddisfazioni, da professionista stimatissimo e appezzatissimo per la sua umanità, era andato in pensione lo scorso mese di gennaio. Per anni era stato primario della Struttura complessa di Anestesia, rianimazione e terapia antalgica dell’ospedale spoletino. (LA NAZIONE)

“Molto apprezzato e stimato nella comunità cittadina e negli ambienti scientifici, il dottor Giulio Tazza ha rappresentato un esempio di dedizione, cortesia, disponibilità per i tanti pazienti che ha assistito e per i tanti professionisti con cui ha lavorato fianco a fianco – scrive in una nota la UslUmbria2. (Terni in rete)

«Così aiuteremo gli ospedali di Perugia e Spoleto»

Sono certo che il loro impegno, che deriva dall'esperienza maturata sul campo in fatto di gestione dell'evento pandemico, assistenza e cura dei pazienti Covid-19, assicurerà un prezioso contributo alla collettività e ai sanitari del "San Matteo degli Infermi" in questa fase particolarmente critica" "I professionisti lombardi - spiega il direttore generale Massimo De Fino - hanno accolto con grande generosità la richiesta di aiuto provenente dalla nostra regione. (PerugiaToday)

A Spoleto 2 rianimatori, un medico pneumologo e due infermieri Con questo spirito sono in totale 19 i medici e gli infermieri che la Lombardia ha deciso di inviare in Umbria per rispondere alla richiesta di aiuto "urgente" della Regione. (Corriere dell'Umbria)

Sono da ieri non solo a Spoleto, ma anche a Perugia. È arrivato a Spoleto dopo un anno di intenso lavoro nella Rianimazione cardiopolmonare del San Matteo di Pavia, dove ha gestito in prima linea l’emergenza Covid, anche come direttore di struttura. (Il Messaggero)

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