Energia dalle onde del Mediterraneo

Energia dalle onde del Mediterraneo
La Stampa ECONOMIA

Un prototipo in scala 1:25 è stato testato presso la Vasca Navale dell’Università Federico II di Napoli per studiare la risposta dello scafo e degli ormeggi a onde estreme.

Ricavare energia dalle onde del mare: se ne parla molto ma si fa poco, ma ora l’Enea (l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie e l’energia rinnovabile) e il Politecnico di Torino fanno un passo avanti: hanno messo a punto la versione 2.0 del PEWEC, il convertitore di onde marine in energia elettrica per il Mediterraneo, dove le onde sono di piccola altezza e alta frequenza. (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Queste tecnologie sono implementabili non soltanto nella fornitura di energia elettrica per usi domestici o civili, ma anche industriali (ad esempio nell’acquacoltura). Sono stati adottati codici di ottimizzazione genetica, basati sul concetto di selezione naturale darwiniana, per ridurre il costo dell’energia del dispositivo. (Agenzia Internazionale Stampa Estero)

L’impatto di un sistema come il PEWEC permette la produzione eco-compatibile di energia in loco in un’ottica di green fish farming” #ENEA e @PoliTOnews hanno messo a punto la versione 2.0 del #PEWEC, il convertitore di #onde marine in #energia elettrica. (TeleAmbiente TV)

Un prototipo in scala 1:25 è stato testato presso la Vasca Navale dell’Università Federico II di Napoli per studiare la risposta dello scafo e degli ormeggi a onde estreme. Sono stati adottati codici di ottimizzazione genetica, basati sul concetto di selezione naturale darwiniana, per ridurre il costo dell’energia del dispositivo. (Agenzia askanews)

Energia: al via i test sul dispositivo ENEA-PoliTO

Ciò garantirà un abbattimento del costo dell’energia, rendendo il dispositivo competitivo rispetto alle altre tecnologie rinnovabili più mature. Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? (Italpress)

“Il team del Politecnico di Torino Lab ha sviluppato avanzati codici numerici per lo sviluppo della tecnologia e la previsione della producibilità del dispositivo PEWEC. Queste tecnologie sono implementabili non soltanto nella fornitura di energia elettrica per usi domestici o civili, ma anche industriali (ad esempio nell’acquacoltura). (Controluce Notizia)

Il costo dell’energia elettrica dovuto al solo gasolio per la produzione del pesce negli impianti di acquacoltura marina è valutato al 2018 nel range 0,4-0,6 €/kWh e corrispondente al 19% - 45% del valore di vendita all’ingrosso del pesce prodotto (Teleborsa)

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