Pasqua a Vibo, vaccini senza prenotazione tra i 60 e i 79 anni: assembramenti e tentativi di imbucarsi

Pasqua a Vibo, vaccini senza prenotazione tra i 60 e i 79 anni: assembramenti e tentativi di imbucarsi
Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo INTERNO

E non sono mancati i "furbetti" e coloro i quali anche non avendo compiuto i 60 anni, limite minimo, hanno provato a "imbucarsi"

Una sorpresa da uovo di Pasqua e che sorpresa!

È necessaria la tessera sanitaria, e non aver contratto il COVID-19.

Chiunque, avendo un’età compresa tra i 60 e gli 80 anni potrà andare per essere vaccinato con Astrazeneca.

“Domani dalle 10 alle 18 proseguiranno le vaccinazioni presso il Palazzetto dello Sport "PalaPace" di Vibo Valentia (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

La notizia riportata su altri giornali

Chiunque, avendo un’età compresa tra i 60 e gli 80 anni potrà andare per essere vaccinato con Astrazeneca. È necessaria la tessera sanitaria, e non aver contratto il Covid-19. (Il Fatto Quotidiano)

Così Marco Furnari, presidente per la provincia di Vibo Valentia dell’Associazione nazionale per l’industria e il terziario. (Zoom24.it)

La protesta è sfociata in momenti di forte tensione, anche con lancio di oggetti e un fumogeno verso la polizia (LaPresse)

Vibo, ristoratori e commercianti pronti a riaprire. Ma non c'è unità d'intenti - VIDEO

Sono stati lanciati alcuni oggetti. I manifestanti, molti senza mascherina, sono trattenuti dai poliziotti in tenuti anti sommossa (LaPresse)

(LaPresse) – Secondo quanto ha potuto osservare LaPresse, durante la manifestazione dei ristoratori italiani in piazza Monte Citorio, almeno 2 persone sono state identificate dalle forze dell’ordine. Roma, 6 apr. (LaPresse)

Nei giorni scorsi avevano già comunicato la volontà di riaprire e stamattina si sono ritrovati su Corso Vittorio Emanuele (ve lo abbiamo raccontato in diretta sulla nostra pagina Facebook). Da Vibo è stato lanciata la protesta stamattina con commercianti e ristoratori che si sono riuniti davanti alla Prefettura per manifestare il proprio dissenso e per comunicare la loro volontà di riaprire le loro attività. (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

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