Dieci anni dagli attentati di Oslo e Utoya

Dieci anni dagli attentati di Oslo e Utoya
Corriere TV ESTERI

Dopo un'ora e mezza, l’Unità anti-terrorismo fa irruzione sull'isola: Breivik si consegna senza opporre resistenza

Due ore dopo, si consuma il massacro in un campus giovanile del Partito laburista sull’isola di Utoya: si contano 69 morti e 110 feriti.

Il 22 luglio ricorre il decimo anniversario degli attentati in Norvegia, nei quali persero la vita 77 persone.

Al campus, organizzato dalla Lega dei giovani lavoratori del Partito laburista, partecipano ragazzi tra i 10 e i 20 anni: perdono la vita 69 giovani, altri 110 rimangono feriti. (Corriere TV)

Su altri media

È il primo pomeriggio del 22 luglio di 10 anni fa quando il fanatico di estrema destra Anders Behring Breivik, travestito da poliziotto, mette in atto una strage. 22 juli in Norvegia è sinonimo di 11 settembre: il giorno che sconvolse uno dei Paesi in cima alla classifica globale per la qualità della vita, chiamato a fare i conti con i propri demoni. (ilmattino.it)

E aveva fatto di nuovo ricorso alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo che l’aveva respinto nel giugno 2018, giudicandolo «manifestamente infondato e irricevibile» Che sia ancora socialmente pericoloso, anzi che lo sia forse ancora di più, è abbastanza probabile. (Corriere del Ticino)

La Norvegia rende omaggio alle 77 vittime. Presenti all'evento anche il principe ereditario Haakon, i sopravvissuti e le famiglie delle vittime e la premier Erna Solberg che ha detto: "L'odio non può rimanere senza risposta". (Rai News)

La superstite di Utøya : "Mi sono salvata e ho capito che Breivik è uno di noi"

Due ore dopo Breivik, travestito da agente, si recò sull’isola di Utoya, a Tyrifjorden, Buskerud. A quel punto con una mitragliatrice sparò sulla folla: 69 giovani tra i 14 e i 20 anni morirono (ilmessaggero.it)

Il locale che ospitava caffè in cui furono uccise 13 delle 69 vittime, sull'isola norvegese di Utoya. La commemorazione in occasione del decennale avrebbe dovuto svolgersi dalle 15.25 di oggi, momento in cui il sole avrebbe illuminato la prima di 77 colonne di bronzo davanti all’isola, fuori dalla capitale. (Avvenire)

Racconta la sua vita e spiega perché è pericoloso considerare l'assassino un mostro (La Repubblica)

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