"Mi darai piacere", l'ombra della sfida online sul suicidio del ragazzino

Mi darai piacere, l'ombra della sfida online sul suicidio del ragazzino
ilGiornale.it INTERNO

Potrebbe nascondersi l'ombra di una sfida online dietro il suicidio del quindicenne cinese che, nella giornata di lunedì, si è lanciato nel vuoto dal dodicesimo piano di un palazzo alla periferia Nord di Milano.

Una testimonianza che rafforza la pista di una sfida estrema, fatale, sul web

In attesa di fare luce sulla vicenda, la procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altri media

Sempre ieri mattina, 13 settembre, una 12enne è stata soccorsa dopo essersi gettata dalla finestra di casa, al quarto piano, a Milano. Quando si è tolto la vita, il giovane, di origini cinesi, era in casa insieme alla sorella. (Fidelity News)

La ragazza di 15 anni suicida a Bollate. La seconda tragedia in zona Cenisio. Il dramma in un appartamento zona Comasina. Lunedì 13 settembre nel capoluogo lombardo si sono consumateche hanno visto protagonisti degli adolescenti. (Skuola.net)

La scuola deve essere in grado di recuperare quel senso di socialità che parte dal rispetto di tutti e di se stessi. Bianchi. Interviene così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: “Il fatto che ci siano stati tre casi di suicidio il primo giorno di scuola è una coincidenza molto grave. (Oggi Scuola)

La nuova “normalità” squassata da tre ragazzini che si lanciano nel vuoto

Lunedì Milano, da città dei sogni, si è trasformata in città degli incubi. Non ho ricordi che in una grande città ci fosse questa funerea coincidenza per numero ed età dei ragazzi che hanno posto in essere simile gesto. (Il Fatto Quotidiano)

L’oncologa Berardi: «Così il siero anti Covid diventa un'arma formidabile contro i tumori della pelle. re drammi in poche ore a Milano dove ci sono stati due suicidi e un tentato suicidio, tutti con giovanissimi come tragici protagonisti. (corriereadriatico.it)

Non si conoscevano, i tre adolescenti, non c’è alcun collegamento, scrivono i giornali, tra i tre lanci nel vuoto, solo «un’assurda coincidenza». Il primo giorno di scuola è finito: solo la dodicenne è sopravvissuta a uno schianto da dieci metri, e versa in condizioni gravissime a Niguarda. (Tempi.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr