Giro di vite a Hong Kong: arrestati 53 attivisti democratici

TG La7 ESTERI

Gli arresti degli attivisti pro-democrazia a Hong Kong sono "un assalto a coloro che coraggiosamente si battono per i diritti universali", ha twittato il prossimo segretario di Stato americano, Anthony Blinken

Molti degli oppositori sono stati arrestati per la loro partecipazione alle primarie dello scorso luglio in vista delle elezioni legislative di settembre, poi rinviate dalle autorità a causa della pandemia. (TG La7)

Se ne è parlato anche su altri media

Lo ha reso noto la polizia locale.Nessuno di loro è stato accusato, ma a 3 dei 55 è stata negata la libertà: sono gli attivisti Johua Wong, il volto più noto delle proteste nell'ex colonia britannica, e Tam Tak-chi, che entrambi stanno scontando pene in carcere, e l'ex leader del Partito Democratico, Wu Chi-wai, che non aveva consegnato il suo passaporto dopo essere stato rilasciato su cauzione in un diverso procedimento. (Rai News)

E' stata una misura necessaria, ha affermato in conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, secondo cui l'unico danno fatto "è stato a quel tipo di libertà di alcune forze esterne e di individui in collusione tra loro nel tentativo di danneggiare la stabilità e la sicurezza della Cina". (Rai News)

Condividi. Joshua Wong, uno dei leader del movimento per la democrazia ad Hong Kong, già in carcere per il suo ruolo nelle proteste del 2019, è stato formalmente accusato di "sovversione", ha dichiarato oggi una fonte della polizia locale. (Rai News)

L’accusa è quella di avere «organizzato e partecipato» la sovversione dei poteri dello Stato, in base all’ art.22 della legge sulla sicurezza nazionale. Secondo Steve Li, sovrintendente senior della polizia, sono stati perquisiti 72 luoghi diversi e notificati ordini di consegna di materiale utile alle indagini a 4 società. (Open)

"L'amministrazione Biden-Harris - ha avvertito - starà dalla parte della gente di Hong Kong e contro di giro di vite di Pechino sulla democrazia". "E' una vera notte dei lunghi coltelli, il più grande attacco alla democrazia ad Hong Kong finora", ha twittato Antony Dapiran, un avvocato autore di libri sul movimento di protesta. (AGI - Agenzia Italia)

L’accusa, per gli arrestati, è di aver “organizzato e partecipato” alla sovversione dei poteri dello Stato, in base all' articolo 22 della legge sulla sicurezza nazionale. Lo hanno confermato i partiti politici e una fonte della Polizia locale. (Il Sole 24 ORE)

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