In un anno i prezzi di cibo e bevande alcoliche aumentati del 6%, le bollette registrano un +23%: ecco quanto pesa l’inflazione in Friuli

Il Messaggero Veneto ECONOMIA

In salita anche, tra gli altri, i prezzi di prodotti alimentari e bevande analcoliche (+7,7%), mobili, articoli e servizi per la casa (+5,6%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+3,3%).

Salgono anche i prezzi di Trasporti (+12%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+7%), Servizi ricettivi e di ristorazione (+6,3%), Mobili, articoli e servizi per la casa (+5,7%)

In salita anche, tra gli altri, i prezzi di Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+7,7%), Mobili, articoli e servizi per la casa (+5,6%) e Servizi ricettivi e di ristorazione (+3,3%). (Il Messaggero Veneto)

Su altre testate

Una goccia nel mare dell'emergenza salariale in Italia. 31,7 Milioni di lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati; 13,7 milioni di pensionati entro i 35 mila euro lordi riceveranno il bonus 200 euro una tantum a luglio. (Il Manifesto)

Su base annua rallentano i prezzi dei beni (da +9,8% a +8,7%), mentre accelerano quelli dei servizi (da +1,8% a +2,1%) Decelerano anche i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +2,4%). (Giornale.it)

In base al dato definitivo dell’Istat, l’inflazione in regione registra un tasso del +6,8% contro il +6% della media nazionale. (Sardegna Reporter)

Martedì 17 maggio 2022 - 12:09. Ad aprile il carrello spesa segna +5,7% ma nel complesso l’inflazione rallenta. L'Istat rivede al ribasso le stime: +6% su base annua e -0,1% su base mensile. CONDIVIDI SU:. (Agenzia askanews)

Lo rileva l'Istat. Tale dinamica è dovuta per lo più all'inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo. (La Sicilia)

«Una inflazione al 6% si traduce in una stangata pari a +2.394 euro annui per un nucleo con due figli, e +1.843 euro per la famiglia “tipo”, e il rallentamento registrato ad aprile è solo una illusione ottica: il ribasso rispetto al dato di marzo è dovuto infatti unicamente alla riduzione delle bollette di luce e gas disposta da Arera, ma tutti gli altri beni e servizi, dagli alimentari ai trasporti, continuano a registrare fortissimi incrementi su base annua». (ilmessaggero.it)

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