Si spende di più pur comprando di meno a causa del carovita

Si spende di più pur comprando di meno a causa del carovita
CorrierediRagusa.it ECONOMIA

Se i supermercati hanno segnato un +5,4% in valore, i discount di alimentari hanno registrato un +10,3%.

Nei primi sei mesi i discount hanno messo a segno un aumento del 9% sullo stesso periodo del 2021

Si spende di più pur comprando di meno.

Su base annua il settore alimentare ha sofferto meno con un calo in valore dello 0,8% e una riduzione in volume del 3,3%.

In termini concreti il carrello della spesa è sempre più vuoto (-3,8%) nonostante il conto alla cassa sia più salato (+1,4%). (CorrierediRagusa.it)

Ne parlano anche altri media

I toscani - sottolinea Coldiretti Toscana - sono costretti a spendere di più per acquistare meno prodotti per effetto dei prezzi che hanno fatto segnare per gli alimentari un aumento record complessivo su base nazionale del +9,6% tra prodotti freschi e lavorati nel luglio 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (LA NAZIONE)

Gli italiani tirano la cinta sui generi alimentari. Inflazione . Gli ultimi dati sul commercio al dettaglio diffusi dall’Istat descrivono una situazione di grave difficoltà per milioni di cittadini a basso reddito. (Il Manifesto)

Guglielmo Mangiapane. ROMA (Reuters) - A giugno 2022, rispetto al mese precedente, calano le vendite al dettaglio, anche se il secondo trimestre si conclude con un'accelerazione della crescita congiunturale. (Investing.com Italia)

Dati Istat, consumatori e imprese lanciano l'allarme sulla frenata dei consumi

Su base tendenziale a giugno sono in diminuzione le vendite dei beni non alimentari (-0,8% in valore e -3,3% in volume) mentre quelle dei beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%). (La Sicilia)

Rispetto a giugno 2021, il valore delle vendite al dettaglio cresce per la grande distribuzione (+4,6%) e diminuisce per le imprese operanti su piccole superfici (-0,9%) Le vendite dei beni non alimentari sono in aumento (+0,8% in valore e +0,2% in volume), mentre quelle dei beni alimentari aumentano in valore (+1,5%) e diminuiscono in volume (-0,8%). (Italia Oggi)

Questo significa che i cittadini, per far fronte al rincaro dei prezzi e al caro-bollette, sono costretti a mangiare di meno e tagliare i consumi alimentari". La fiducia delle imprese è stata in calo a luglio, quella delle famiglie flette già da giugno. (ilmessaggero.it)

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