Genova, la protesta dello spettacolo occupa le scale del Ducale

Genova, la protesta dello spettacolo occupa le scale del Ducale
La Repubblica INTERNO

Proprio ieri Regione ha sbloccato i ristori ai lavoratori che avevamo chiesto con il tavolo di confronto dello scorso dicembre.

Attraverso la cultura si libera la persona e senza cultura non andiamo da nessuna parte.

Dopo la manifestazione della mattina davanti alla Prefettura di Genova dove alcuni musicisti del Carlo Felice hanno suonato l'Inno di Mameli, circa 200 uomini e le donne dello spettacolo genovese 'occupano' simbolicamente le scale di Palazzo Ducale per dire 'basta' sotto l'hashtag #stofermodaunanno. (La Repubblica)

Ne parlano anche altre fonti

Valeria Arzenton. Afferma Valeria Arzenton: «Con rispetto, pudore, silenzio e dignità abbiamo sospeso le nostre attività da 12 interminabili mesi compromettendo oltre che le nostre economie, anche i nostri progetti e quindi la nostra stabilità di spirito. (PadovaOggi)

Un concerto di Vivaldi in programma, 5 musiciste internazionali, una veneziana addetta alle pulizie del teatro (e appassionata di rock inglese) che non può che esclamare "Ancora con 'sto Vivaldi!". Tutte le assurde complicazioni burocratiche che devono affrontare coloro che in Italia si occupano di spettacolo messe in scena con ironia in una commedia musicale spassosa. (VeneziaToday)

A Milano un gruppo di studenti appartenenti a diverse scuole e un gruppo di lavoratori dello spettacolo hanno occupato gli spazi dell’ ex cinema Arti in via Mascagni. “ Ci siamo riappropriati di uno spazio abbandonato per fare una lezione dove parleremo di spettacolo, cultura e istruzione . (Il Fatto Quotidiano)

Roma, l’appello dei lavoratori dello spettacolo: “Riapriamo con tamponi al pubblico”

Anche a Bologna lavoratrici e lavoratori dello spettacolo sono scesi in piazza per chiedere al governo un intervento concreto ad un anno esatto dallo stop agli eventi culturali dovuto all'emergenza sanitaria. (BolognaToday)

In piazza presenti anche i sindaci di Rimini e Santarcangelo, Gnassi e Parma, oltre all’assessore alla Cultura di Rimini, Piscaglia Erano un centinaio oggi pomeriggio in piazza Cavour, davanti al teatro Galli, uno dei tanti luoghi simbolo della cultura rimasto tristemente chiuso da un anno. (News Rimini)

Oggi si è svolta la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo, che sono scesi in Largo di Torre Argentina a Roma con megafoni e striscioni, per chiedere al governo Draghi la riapertura di cinema e teatri. (Fanpage.it)

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