Protesta lavoratori spettacolo, occupata una strada a Napoli

Protesta lavoratori spettacolo, occupata una strada a Napoli
Sky Tg24 INTERNO

Alcuni di loro hanno acceso dei fumogeni rossi

I lavoratori hanno occupato via Cristoforo Colombo, davanti al Molo Beverello, fermando tutto il traffico veicolare proveniente da via Acton.

Si tratta di una strada vicino al teatro Mercadante, dove si stava svolgendo la manifestazione del settore a un anno dalla chiusura dei teatri.

Lo striscione "Il lavoro non è un favore". I lavoratori hanno fermato tutto il traffico veicolare proveniente da via Acton occupando la strada con un grande striscione con la scritta "Il lavoro non è un favore". (Sky Tg24 )

Su altri media

“Un anno esatto dal blocco del mondo dello spettacolo.” È dal 23 febbraio 2020 che i lavoratori di teatro e cinema, come tutti coloro che sono occupati nel mondo degli spettacoli dal vivo, sono fermi al palo a causa della pandemia da coronavirus. (Inews24)

“Diamo voce alla cultura - ripetono da Progetto Teatro X Tutti - altrimenti diventeremo tutti invisibili Progetto Teatro X Tutti si è unito all’iniziativa di Unita ponendo l’attenzione anche a tutti gli allievi, agli appassionati, al pubblico e ai sostenitori delle iniziative teatrali. (Qdpnews.it - notizie online dell'Alta Marca Trevigiana)

58/1988Coordinamento e direzione a cura di P.T.V. Programmazioni Televisive SpaP.IVA:02935550109 / C.F. (Primocanale)

“La resistenza della cultura”, protesta dei lavoratori dello spettacolo e del cinema

La mobilitazione è stata promossa dalla rete Professionisti Spettacolo e Cultura - Emergenza Continua, Rete Intersindacale Risp e Adl Cobas Emilia-Romagna. Anche a Bologna lavoratrici e lavoratori dello spettacolo sono scesi in piazza per chiedere al governo un intervento concreto ad un anno esatto dallo stop agli eventi culturali dovuto all'emergenza sanitaria. (BolognaToday)

A Palermo hanno aderito anche il Teatro Biondo e il teatro Al Massimo. La Sicilia ha risposto presente all'appello di Unita, l'unione interpreti teatro e audiovisivo e così dal teatro Massimo di Palermo al Musco e allo Stabile di Catania hanno acceso le luci ieri sera per lanciare il loro segnale. (La Repubblica)

“La resistenza della cultura” è il titolo dello striscione che ha campeggiato sul Facsal. I lavoratori dello spettacolo e del cinema sono scesi in piazza, oggi 23 febbraio, in diverse città italiane per protestare contro le restrizioni dovute ai provvedimenti anti-Covid. (Libertà)

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