L’Aquila, un fascio di luce blu e 309 rintocchi per ricordare le vittime del terremoto

L’Aquila, un fascio di luce blu e 309 rintocchi per ricordare le vittime del terremoto
LaPresse INTERNO

La commemorazione a 12 anni dal sisma del 2009. (LaPresse) Una colonna di luce blu che raggiunge il cielo e 309 rintocchi, uno per ogni vittima del terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009.

A suonare ieri sera è stata la campana della chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila, in piazza Duomo, per la commemorazione delle vittime del terremoto alla vigilia della ricorrenza del tragico evento che in Abruzzo mise in ginocchio, 12 anni fa, la città capoluogo di regione e una intera regione

(LaPresse)

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Sono concentrati prevalentemente nella provincia dell’Aquila e più in particolare nell’area della Marsica. In particolare dei nuovi positivi ne sono stati registrati 191 in provincia dell’Aquila, 88 in quella di Chieti, 53 in quella di Pescara 96 in quella di Teramo. (AbruzzoLive)

Anche il Gruppo Sora 2.0 vuole ricordare i tre ragazzi, e lo fa con un messaggio di cordoglio sentito e commosso: ” Il vuoto lasciato da due giovani vite spezzate da una tragedia come questa, lascia un dolore incolmabile. (L'Inchiesta Quotidiano OnLine)

Il ricordo del terremoto dell'Aquila di 12 anni fa, resta vivo nella memoria della comunità anche oggi che le misure sanitarie costringono a rimandare l'inaugurazione del parco della memoria. Gli interventi sono stati conclusi per un terzo in 12 anni: 7.592 su 23.240. (Sputnik Italia)

14:56 L'Aquila 6 aprile 2009, il rugby metafora della vita

All'ondata di solidarietà di decine di migliaia di "angeli" delle macerie fa da perverso contrappunto un coro stonato, per fortuna minoritario, di gretti avvoltoi. Il quadro, quindi, ha tinte più chiare rispetto a quello di due anni fa quando, per esempio, era stata inagurata solo una nuova scuola sulle dieci distrutte. (Il Giorno)

“Il dramma del terremoto ha reso ancora più ‘Popolo’ la gente aquilana: la comune tragedia, affrontata ‘insieme’, ha stretto, con nodi inscindibili, il mutuo senso di appartenenza. Invece, dove c’è Popolo, il dramma è condiviso: vissuto da tutti e da ciascuno in modo diverso, ma universale. (Info Media News)

Un gioco complesso ma facile, bello e difficile, sono convinto sia così”. “Il legame tra la città e il rugby è inscindibile, impossibile da spezzare” prosegue Grillo. “Mi piace dire che noi aquilani abbiamo i globuli a forma ovale, questo sport è nel nostro sangue (Il Capoluogo)

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