Milan e Rolling Stones: la linguaccia si tinge di rossonero!

Milan e Rolling Stones: la linguaccia si tinge di rossonero!
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Tuttosport CULTURA E SPETTACOLO

In tutti i pezzi è presente l’iconica “linguaccia” dei Rolling Stones, che per l’occasione si è tinta di rossonero, fondendo in un unico speciale logo lo storico simbolo della band inglese e gli storici colori del Milan.

Il tour europeo in corso celebra i 60 anni di una band che ha fatto la storia del rock mondiale

Beh, dicevamo, con quella hit lì il rapporto tra i Rolling Stones e il Milan non poteva che sfociare prima o poi verso una sorta di gemellaggio, una partnership, un connubio che porta in sé un che di geniale. (Tuttosport)

La notizia riportata su altri giornali

Prima la band supporter Ghost Hounds, per arrivare al concerto di Mick Jagger (guarito appena in tempo dal Covid) e della band che festeggia i 60 anni di carriera. "Mi aspetto il massimo, è il mio quarto concerto: sono dei grandi" dice un altro. (Liberoquotidiano.it)

«Che bello tornare qui a Milano», urla Mick Jagger in italiano che alla faccia del Covid è un animale da palcoscenico impazzito. Il pugno di saluto tra Mick Jagger e Keith Richards a metà concerto riassume quel che di leggendario è rimasto dei Rolling Stones (leggo.it)

Il concerto, il primo senza il batterista Charlie Watts, è stato un successo sotto ogni profilo e per il sindaco «è stato incredibile». Rossi ci ha raccontato di aver scoperto la band rock britannica attraverso grazie a suo marito, «appassionato dei Rolling Stones (LegnanoNews.com)

5 motivi per cui ricorderemo (a lungo) il live dei Rolling Stones a Milano

Unwto global youth tourism summit in Italia. Countdown al primo UNWTO Global Youth Tourism Summit (GYTS), il primo summit mondiale rivolto ai giovani del mondo per confrontarsi alla pari con le istituzioni sui temi del turismo e della sostenibilità con lo sguardo rivolto al futuro. (Sardegna Reporter)

C’è un precedente di qualche anno fa che riguarda un’altra formazione rock amatissima dal pubblico italiano (La Repubblica)

Del resto, il frontman per antonomasia del rock'n'roll - quando non è in tour o in studio - è un habitué di Toscana e Sicilia. Anche Keith Richards si cimenta in italiano, un po' più stentato ma comunque apprezzabile, con un esilarante: “Alla faccia di chi ci vuole male”. (Vogue Italia)

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