Forza Nuova, le faide nell’estremismo nero. Roberto Fiore sospettava del camerata: «Quello lavora per i servizi»

ilmessaggero.it INTERNO

Fiore viaggia per l’Europa dal 2014, arriva fino al Medio Oriente, in Siria.

Roberto Fiore, il leader di Forza Nuova intercettato dai carabinieri del Ros in un’inchiesta della procura di Roma di poco tempo fa.

Ciò che avviene nella galassia neofascista targata Forza Nuova, al moltiplicarsi di sigle nell’estremismo nero, lo svela, inconsapevolmente, uno degli stessi protagonisti.

È una costante il timore di Fiore per il successo che possono avere i movimenti di CasaPound e di Militia. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altre fonti

Il governo non avrebbe bisogno dell’invito del parlamento, la mossa di Letta non è tecnica ma politica. Il Pd gioca la carta della mozione parlamentare, chiedendo con la firma di tutti i suoi deputati che «il governo adotti i provvedimenti di sua competenza per procedere allo scioglimento di Forza Nuova». (Il Manifesto)

A Roma era presente anche Umberto Carriera, ristoratore pesarese nonché segretario nazionale dell’associazione "Io apro", nata per protestare contro la chiusura per Covid dei locali. Pesaro, 12 ottobre 2021 - Sarebbero tre i pesaresi coinvolti negli scontri di Roma durante la manifestazione dei no vax degenerata poi nell’assalto alla sede della Cgil. (il Resto del Carlino)

- ROMA, 12 OTT - I firmatari del comunicato di Forza Nuova, pubblicato domenica, in cui si afferma che "il popolo ha alzato la testa" e che "il livello dello scontro non si fermerà", sono indagati dalla Procura di Roma per istigazione a delinquere aggravata dall'utilizzo di strumenti informatici. (Sky Tg24)

Ma il suo temperamento violento è arcinoto: precedenti per resistenza e lesioni, carichi pendenti per armi, danneggiamento e tentato omicidio Scontri a Roma, denunciato il poliziotto che ha picchiato un manifestante. (ilmessaggero.it)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Per Giuliano Castellino e Roberto Fiore, l’ex Nar Luigi Aronica, gli attivisti di Forza Nuova Pamela Testa, Andrea Lubrano, e Biagio Passaro, leader di “IoApro” le accuse sono di istigazione a delinquere, devastazione, saccheggio e violazione di domicilio, dopo l’irruzione nella sede della Cgil di sabato scorso durante la violenta manifestazione contro il Green Pass. (ilmattino.it)

E, secondo la tesi difensiva esposta in anteprima sui giornali, i suoi assistiti «sono stati sorpassati da altri no Green Pass del corteo che sono entrati a fare danni alla Cgil». Cinque degli arrestati per gli scontri a Piazza del Popolo durante la manifestazione dei No Green Pass e per l’assalto alla sede della Cgil hanno un avvocato in comune. (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr