Boschi vietati per la peste suina, il Parco del Beigua: "Rischiamo il collasso, serve deroga"

La Repubblica INTERNO

L'ordinanza sulla peste suina che vieta la frequentazione di boschi e sentieri di 28 Comuni della Città metropolitana di Genova, capoluogo compreso, e di 7 Comuni nel Savonese, fa registrare le prime preoccupate reazioni.

Il Parco del Beigua presieduto da Daniele Buschiazzo in una nota lancia un allarme: "L'ordinanza rischia di essere per le attività legate al turismo outdoor del comprensorio e del Parco del Beigua il terzo lockdown in tre anni. (La Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

La mappa delle due regioni, suddivisa in Comprensori alpini (CA) e in Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), mostra i risultati della campagna di raccolta e analisi sulle carcasse di cinghiali rivenuti morti. (Prima Biella)

Conseguentemente in tale area, che purtroppo ci vede interessati come comune, al pari di altri a noi vicini, sono vietate le attività di frequentazione dell'entroterra a partire da quelle venatorie sino alle sportive". (SavonaNews.it)

A causa della peste suina un'ordinanza dei ministri Speranza (Salute) e Patuanelli (Agricoltura) vieta escursioni, trekking e MTB in 114 Comuni tra Liguria e Piemonte. L’allarme sulla peste suina tra Liguria e Piemonte ha conseguenze anche per gli appassionati di attività outdoor: i ministri Speranza (Salute) e Patuanelli (Agricoltura) hanno infatti firmato un’ordinanza per cui in 114 Comuni tra Piemonte (78) e Liguria (36) sono vietate tutte le attività all’aperto che prevedono interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti. (sportoutdoor24.it)

Ai tre casi di Peste suina africana, accertati su carcasse di cinghiali nello scorso weekend dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del. La mappa delle due regioni, suddivisa in Comprensori alpini (CA) e in Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), mostra i risultati della campagna di raccolta e analisi sulle carcasse di cinghiali rivenuti morti. (Quotidiano Piemontese)

Sono in corso accertamenti su diversi altri casi sospetti di cinghiali portati all’Iszum. Si tratta – spiegano dall’Izsum – di cinghiali prelevati tra il 7 e l’11 gennaio in Piemonte e in Liguria, in particolare tra l’Alessandrino e la provincia di Genova (TuttOggi)

Sono in tutto 36 i comuni della Liguria interessati dalle misure limitative disposte dall'ordinanza ministeriale per provare a evitare la diffusione del virus tra i suini. Il primo caso di peste suina in Liguria segnalato a Isola del Cantone, poi altri due a Ronco Scrivia (Primocanale)

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