Vaccini, Oms: "Doppia dose di AstraZeneca è meno efficace del mix"

L'HuffPost ECONOMIA

È bene però ricorrere al mix di vaccini, afferma l’Oms, solo in particolari situazioni di interruzione nelle forniture visto che gli studi sono su un campione limitato

La risposta immunitaria che si ha con due dosi di vaccino anti-Covid AstraZeneca è minore rispetto a quella osservata con il mix di vaccini con prima dose di Astrazeneca e seconda a Rna e anche con due dosi di vaccino ad Rna.

Il regime eterologo non sembra avere la stessa efficacia invece se la prima dose è a Rna e la seconda con AstraZeneca. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altre testate

"La signora in questione paziente oncologica in fase di follow-up - spiega Torselli in una nota - già nel mese di marzo scorso era stata oggetto di un primo errore, ricevendo il vaccino Astrazeneca, anziché un siero mRna come avrebbe dovuto ricevere in quanto fragile. (La Repubblica Firenze.it)

"Ho già preso la Tachipirina, sono pronto a morire": i racconti dei medici vaccinatori negli hub di Firenze di Chiarastella Foschini. I timori sul caldo e quelli sulle allergie, anche le più improbabili. (La Repubblica Firenze.it)

La maggior parte dei casi sono stati riportati in Gran Bretagna e nell’Unione europea, molto pochi invece altrove La vaccinazione etereloga, il cosiddetto mix di vaccini anti Covid tra AstraZeneca e uno tra Moderna e Pfizer, ha un’efficacia migliore rispetto ad un ciclo completo di AstraZeneca. (Il Sussidiario.net)

Per il momento, l’Oms consiglia la vaccinazione mista, con prima dose di AstraZeneca e seconda di vaccino a mRna, solo per quei paesi in cui non è possibile avere una sufficiente fornitura vaccinale Con la vaccinazione mista tuttavia si è osservata una maggiore reattogenicità, anche se ritenuta accettabile dagli esperti del Sage. (Wired Italia)

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiornato le sue raccomandazioni sul vaccino anti-Covid sviluppato dalla casa farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca. In particolare l'Oms ha confermato il nesso tra questo serio anti-Covid e la trombosi, anche se questa reazione avversa è molto rara con un 1 caso per 100.000 adulti vaccinati. (Sputnik Italia)

Nel dubbio, ormai da molte settimane, è stato diffuso il Piano vaccini anti Covid-19 (che risulta aggiornato al 23 aprile 2021) indica le categorie a rischio, “persone estremamente vulnerabili”, per le quali “viene raccomandato preferenzialmente l’utilizzo di vaccini anti Covid a mRNA” (e quindi Pfizer e Moderna) e non i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson. (Gazzetta del Sud)

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