La sparatoria a Cinisi, la versione dell'aggressore: "Aveva dato un pugno alla mia ragazza"

La sparatoria a Cinisi, la versione dell'aggressore: Aveva dato un pugno alla mia ragazza
Giornale di Sicilia INTERNO

Nel mirino sono finiti i fratelli Bozzo, personaggi noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e furti.

Il fratello Emanuel Bozzo, 21 anni, è stato medicato per una ferita al piede.

Successivamente la sparatoria nell’impianto di benzina, dove i fratelli sarebbero andati con l’auto di un amico per fare carburante

I fratelli Bozzo hanno tentato la fuga scappando in direzione di corso Umberto, dove sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale di Partinico (Giornale di Sicilia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

I carabinieri hanno trovato a terra due bossoli di una calibro 9 e hanno sequestrato l'auto con la quale il più grande dei due fratelli è stato portato in ospedale e che ha un foro nella carrozzeria. Le condizioni dei due feriti. (Sky Tg24 )

Il giovane avrebbe sparato contro la vittima, perché aveva iniziato a frequentare la sua ex fidanzata. La vittima aveva iniziato a frequentare l'ex fidanzata dell'aggressore. I carabinieri di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, hanno arrestato un 19enne martedì 12 ottobre, accusato di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco. (LaPresse)

La sparatoria è avvenuto nei pressi del distributore di benzina Q8, nella zona di corso Umberto e via Venuti. I due sono fratelli e sono stati raggiunti da alcuni colpi di arma da fuoco forse mentre stavano facendo rifornimento a una pompa di benzina. (Diretta Sicilia )

Fratelli feriti in agguato, fermato un 20enne

Il diciannovenne avrebbe quindi deciso di mettersi in macchina e di andare a cercare i fratelli, che conosceva, per vendicarsi dell'aggressione alla fidanzata. Il diciannovenne fermato per il tentato omicidio durante l'interrogatorio ha risposto al gip spiegando che i due fratelli feriti avrebbero preso le difese di un'altra ragazza, sua ex, in una rissa avvenuta a Terrasini. (PalermoToday)

Il provvedimento di fermo si trova ora al vaglio del G.I.P. di Palermo per le determinazioni di competenza. Quest’ultimo, alcune ore dopo i fatti che lo hanno coinvolto, si è presentato spontaneamente presso gli uffici della Squadra Mobile della Questura di Palermo, assistito dal legale di fiducia. (AMnotizie.it)

Sarebbe stato lui a sparare ai due fratelli Emanuel e Roberto Bozzo. Il 20enne è accusato di tentativo di omicidio, detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione (La Sicilia)

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