Bollette: +59% il prezzo della luce - Focus economia

Radio 24 ECONOMIA

Pur non essendo in grado di evitare il netto aumento previsto, l'Arera, Autorità di regolazione Energia Reti e Ambiente, ha limitato al +59% l'aumento del prezzo di riferimento dell'energia elettrica per la famiglia tipo in tutela per il quarto trimestre del 2022. Senza l'intervento eccezionale dell'Autorità - che si somma agli interventi del Governo - avremmo registrato un sostanziale raddoppio. Ne parliamo con Stefano Saglia - componente del collegio di Arera, Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente. (Radio 24)

Su altre fonti

E' la stima di Nomisma energia secondo cui, senza interventi del governo, l'impennata delle tariffe potrebbe raggiungere il 100%. Nel prossimo trimestre le bollette dell'elettricità potrebbero aumentare di circa il 60%, con un nuovo massimo del prezzo dell'elettricità di 66,6 centesimi per kwh, 25 centesimi in più rispetto al trimestre precedente. (Adnkronos)

Reuters. Tralicci elettrici in una centrale a ciclo combinato con turbine a gas a Drogenbos, Belgio 1 febbraio 2022 REUTERS/Yves Herman Lo dice una nota di Arera, sottolineando come l'esplosione delle quotazioni all'ingrosso del gas si rifletta anche sui prezzi in tutela. (Investing.com Italia)

In realtà, già con lo scorso aggiornamento del 1° luglio l’autorità dell’energia (Arera) era riuscita a rinviare di ulteriori tre mesi i rincari per gli utenti del mercato tutelato. (idealista.it/news)

L'intervento eccezionale dell'Autorità per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l'aumento del prezzo di riferimento dell'energia elettrica per la famiglia tipo in tutela. (L'Eco di Bergamo)

Settembre 2022 a a (Corriere dell'Umbria)

Il dato emerge dalle simulazioni realizzate dal comparatore focalizzate sul nuovo metodo di calcolo introdotto dall’Arera; a partire da ottobre il costo della componente materia prima nelle bollette del gas sarà calcolato tenendo in considerazione la media mensile dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso italiano (PSV) e non più le quotazioni internazionali (Ttf di Amsterdam). (Gazzetta del Sud)

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