La candidatura Ue dell'Ucraina fa infuriare i Balcani: "Non aspettiamo Godot"

La candidatura Ue dell'Ucraina fa infuriare i Balcani: Non aspettiamo Godot
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I leader dei Ventisette - riuniti a Bruxelles per il Consiglio europeo - hanno confermato lo status di Paese candidato ad entrare nell’Ue concesso all’Ucraina, come proposto la settimana scorsa dalla Commissione.

“È cosa buona dare lo status di candidato all’Ucraina, ma spero che il popolo ucraino non si faccia troppe illusioni”, ha concluso il premier dell’Albania, Paese candidato a entrare nell’Ue dal ‘lontano’ 2014

L’incontro mattutino con i leader di Albania, Macedonia del Nord, Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro si è infatti concluso con un nulla di fatto. (EuropaToday)

Ne parlano anche altri giornali

Così l’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al vertice Ue-Balcani occidentali a Bruxelles. (LAPRESSE)

A sera, quando l'annuncio è ufficiale, Volodymyr Zelensky si collega in videoconferenza con i leader riuniti all'Europa Building per ringraziare e celebrare il momento storico. Ma è il vertice dei 27 leader europei con i 6 leader dei Balcani occidentali, in mattinata, a rubare tempo ed energie (L'HuffPost)

Oggi non è una buona giornata" ha concluso Borrell Balcani, Borrell: "L'unanimità è un grande problema" 23 giugno 2022. (LaPresse) Il veto bulgaro alla Macedonia del Nord "mostra che l'unanimità è un grande problema per prendere decisioni e dovremmo pensare a come prendere le decisioni nell'Ue perché non si può continuare con un solo paese che blocca per mesi e mesi". (Il Sole 24 ORE)

Ue, la rabbia del premier albanese: «Bruxelles non ha mantenuto le promesse, stallo pericoloso»

Oggi, venerdì, il Parlamento della Bulgaria si è tuttavia pronunciato a favore della rimozione del veto opposto dal Paese all'apertura di negoziati d'adesione all'UE per la Macedonia del Nord. La Bulgaria, va ricordato, fu il primo Stato a riconoscere la sovranità della Macedonia del Nord dopo la dissoluzione della Iugoslavia. (RSI.ch Informazione)

«Sarebbe l’unico modo per i Balcani di essere ascoltati e, allo stesso tempo, di confrontarci con l’Ue», ha spiegato «È una brutta pagina», ha tagliato corto l’alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. (Gazzetta del Sud)

Ma è emersa chiara tra i leader comunitari la necessità di avviare una profonda riforma dell’Ue, cosa che peraltro dicono da anni» «Perché non è stato possibile liberare l’Albania e la Macedonia del Nord, ostaggi di un solo Paese Ue, la Bulgaria, che è pure membro Nato proprio come noi. (Corriere della Sera)

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