Spacciava cocaina dagli arresti domiciliari Preso dai carabinieri

Spacciava cocaina dagli arresti domiciliari Preso dai carabinieri
La Sentinella del Canavese INTERNO

Insieme a lui è stata denunciata anche la giovane convivente, 22enne, connazionale, con precedenti di polizia.

A., 23enne, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Ivrea.

La droga, buona parte ancora confezionata, prima di esser suddivisa ed immessa nella locale piazza di spaccio, era stata riposta all’interno di un vecchio calzino, a sua volta celato all’interno di una confezione di medicinali

ivrea. (La Sentinella del Canavese)

La notizia riportata su altri giornali

Il suo aggressore aveva con sé un coltello, non era in giro per una passeggiata”, ha aggiunto. Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Formia. Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Formia (Il Faro Online)

Per gli investigatori in via Vitruvio c'è stata una rissa e i giovani di Formia hanno provocato la comitiva di Casapulla. Le ulteriori indagini svolte dal commissariato hanno però portato gli inquirenti a escludere l'ipotesi dell'agguato e soprattutto della volontà del 16enne di uccidere Romeo. (La Repubblica)

Dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Castrovillari. È accusato di evasione dai domiciliari, il 30enne, d’origine nigeriana, di Corigliano, arrestato dai carabinieri della compagnia ausonica. (Gazzetta del Sud - Edizione Cosenza)

Evasione dai domiciliari: di questa accusa deve rispondere un 20enne cagliaritano, residente a Sestu, di fatt

Il ragazzo sarebbe stato accusato dagli inquirenti di omicidio preterintenzionale e lesioni gravi. Una circostanza che ha reso più dolorosa la morte del giovane per lo zio, convinto che se i presenti -avessero cercato di tamponare le ferite limitando la perdita di sangue, Romeo si sarebbe probabilmente potuto salvare (Leggilo.org)

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, ”dai primi accertamenti, confermati come sembra dalla decisione del gip di Roma” il giovane “non avrebbe colpito per uccidere, come peraltro sottolineato mercoledì scorso dal questore di Latina Michele Spina”. (L'HuffPost)

In realtà era stato regolarmente autorizzato dalla competente Autorità Giudiziaria ad uscire di casa ma solo per il tempo strettamente necessario per un’udienza a suo carico. Evasione dai domiciliari: di questa accusa deve rispondere un 20enne cagliaritano, residente a Sestu, di fatto domiciliato a Villasimius. (L'Unione Sarda.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr