La donazione ‘una tantum’ diventa settimanale. La truffa con cui il comitato elettorale di Trump ha moltiplicato i soldi

La donazione ‘una tantum’ diventa settimanale. La truffa con cui il comitato elettorale di Trump ha moltiplicato i soldi
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Business Insider Italia ESTERI

Il comitato elettorale di Trump, nei mesi immediatamente precedenti le elezioni, ha fatto qualcosa di simile ma di meno nobile, trasformando in settimanali delle donazioni che venivano spacciate per “una tantum”.

In questi giorni stanno fioccando le domande di restituzione del denaro, indirizzate sia al comitato elettorale dell’ex presidente americano, sia agli istituti che gestiscono le carte di credito. (Business Insider Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Durante le ultime settimane del 2020, il comitato elettorale di Trump e il Comitato nazionale repubblicano hanno dovuto effettuare 530mila rimborsi per un totale di 64,3 milioni di dollari. Il comitato elettorale di Trump, nei mesi immediatamente precedenti le elezioni, ha fatto qualcosa di simile ma di meno nobile, trasformando in settimanali delle donazioni che venivano spacciate per “una tantum”. (Notizie - MSN Italia)

Gli impeachment. Nel corso della sua permanenza alla Casa Bianca Donald Trump sarà al centro di ben due impeachment. Chi ben inizia…. Donald Trump inizia a far parlare di sé in ottica presidenziale ben prima dei dibattiti con Hillary Clinton, quando rifiuta di rendere pubblici i propri rimborsi finanziari. (Ultima Voce)

pic.twitter.com/jGyAnURAky — Stephen Miller (@StephenM) April 5, 2021. Ex-President Donald Trump called for a boycott of his favorite beverage, Coca-Cola and late night comedians couldn’t help but point out the irony (Il Messaggero)

Cose di Matt! L'affare Gaetz si ingrossa e si complica, invischiato anche Trump

La faccio breve, per Clarence Thomas no: quando un social network raggiunge "certe dimensioni" non può rifiutare di offrire il suo servizio a nessuno. E ancora: se non devono decidere i social quello che accade sui social, chi deve farlo? (La Repubblica)

Donald Trump beve Diet Coke della Coca-Cola, nonostante abbia chiesto il boicottaggio. Perché sulla scrivania di Trump c’è una di quelle bottigliette di Diet Coke che a Donald Trump piace bere, nascosta dietro il telefono. (Calcio .video)

Ferreo difensore di Donald Trump, Gaetz era diventato uno dei più crudeli ambasciatori delle bugie elettorali dell’ex presidente. “Il congressman Matt Gaetz non mi ha mai chiesto il perdono giudiziario” afferma in una dichiarazione scritta rilasciata dalla sua residenza a Mar A Lago, in Florida. (La Voce di New York)

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