Permane una divergenza tra le aspettative dei mercati ei piani della BCE « LMF Lamiafinanza

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Di conseguenza, la Presidente ha riconosciuto che le aspettative del mercato non sono in linea con i suoi piani.

I mercati obbligazionari e monetari si aspettano un rapido rallentamento degli acquisti da parte della BCE e un primo rialzo dei tassi nel 2022, contrariamente a quanto comunicato da Christine Lagarde.

Questa divergenza è legata all’evoluzione inaspettata dell’inflazione – la preoccupazione principale del Consiglio direttivo – e sicuramente alla riunione di dicembre le previsioni di inflazione saranno riviste al rialzo. (lamiafinanza)

Ne parlano anche altre testate

Il 28 ottobre 2022 è una data che dovremo ricordare a lungo per la "non svolta" nella gestione della politica monetaria.La: nonostante abbia deciso di mantenere fermi i tassi di riferimento e di confermare la prosecuzione degliprevisti dalfino a marzo 2022, e comunque quelli del, per la prima volta dal maggio scorso, il: i mercati scommettono su un rialzo dei tassi. (Teleborsa)

È importante sottolineare che la BCE continua a sostenere che gli attuali driver dell’aumento dell’inflazione sono transitori. O la BCE alza i tassi in linea con le aspettative del mercato, o non lo fa (Wall Street Italia)

Secondo, la divergenza tra il mercato e la BCE sui prossimi passi di politica monetaria. Il mercato sta prezzando un rialzo dei tassi BCE entro la fine del 2022, molto prima di quanto le ultime previsioni o il tono stesso della BCE lascino intendere. (lamiafinanza)

(Reuters) - La Banca centrale europea può mettere fine agli acquisti di bond in emergenza la prossima primavera e deve mantenere sotto controllo i prezzi al consumo, in quanto un'inflazione persistentemente alta potrebbe richiedere una riduzione dello stimolo. (Yahoo Finanza)

L'attenzione degli investitori resta concentrata sullee soprattutto sulle indicazioni sull'inflazione nell'Eurozona che arriveranno dalla presidente dell'Eurotower,Sul mercato valutario, stabile l', che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,161. (Borsa Italiana)

In sostanza, a spingere nella direzione di un’unione monetaria completa dovrebbero essere i più ortodossi in politica monetaria La sfida per i governi è proprio questa: come dare un assetto solido al ruolo di politica di stabilizzazione economica a livello aggregato dell’area monetaria. (Il Sole 24 ORE)

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